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Archivio Campionato
2004 -
2005
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MARTINS:
"FELICE PER GOL E ASSIST A VIERI"BRESCIA
- Domenica 08 Maggio 2005.
Oggi ha realizzato
i primi due gol della vittoria dell'Inter a
Brescia, Obafemi Martins è visibilmente
soddisfatto ai microfoni di Inter Channel :
"Oggi stavo davvero bene, sono molto felice per
la doppietta e per l'assist a Vieri. Non era
facile vincere a Brescia, noi abbiamo giocato benissimo.
Quest'anno sono contento perché ho segnato
tanto, voglio continuare su questa strada".
dal sito
www.inter.it |
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"MANCINI: "SONO CONTENTO
DELLA SQUADRA"
MILANO -
"Dovevamo
cercare di giocare una buona gara, che sapevamo
sarebbe stata dura contro un Cagliari che
avrebbe potuto crearci delle difficoltà. La
squadra ha giocato bene e sono contento", questo
il commento a caldo di Roberto Mancini dopo la
vittoria contro il Cagliari. Mancini risponde a
una domanda sui fatti accaduti durante il derby
di martedì: "Quando succedono certi fatti si
dicono molte cose che magari si potrebbero
evitare, oggi comunque è andato tutto bene".
Sulle prestazioni dei singoli: " Veron è un
centrocampista centrale, se ha la possibilità di
giocare in quel ruolo è chiaro che fa bene. Zé
Maria aveva giocato bene a Bologna ed era
fresco, credo abbia fatto bene anche oggi".
"Quando si cambia ci vuole sempre un po' di
tempo per conoscere i giocatori - va avanti
Mancini -. La squadra ha sempre cercato di far
bene e questo è merito dei ragazzi, sono
contento di quello che stanno facendo. Ora
dobbiamo cercare di vincere la Coppa Italia e
dobbiamo fare più punti possibili in campionato.
L'ultimo commento sull'infortunio di Materazzi:
"Gli fa male il ginocchio, vedremo domani,
speriamo non sia nulla di grave". |
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COCO:
"PER L'INTER GIOCHERÒ GRATIS"
Mercoledì,
15 Dicembre 2004 14:32:19
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APPIANO
GENTILE - Torna in conferenza stampa Francesco Coco.
Il difensore nerazzurro ha incontrato i giornalisti
al centro sportivo "Angelo Moratti" ed ha
risposto alle tante domande dei giornalisti
presenti. Ecco la prima sintesi della sua
conferenza.
Come sta?
"Sto benissimo, ho recuperato completamente dal
mio problema e sono in grado di poter dare
finalmente un contributo all'Inter. Purtroppo per
miei problemi fisici non ho ancora potuto rendere al
meglio, sarà come ricominciare".
È possibile che scenda in campo domenica
contro il Brescia?
"Non vedo l'ora di scendere in campo in
generale. Se sarà contro il Brescia non lo
so. Sarebbe bello, sarebbe un regalo di Natale
anticipato. Psicologicamente per me sarà
importantissimo tornare a giocare in campionato. Mi
sento bene e sto bene, da due mesi mi alleno con la
squadra: tutto è positivo".
Lei è un difensore e la difesa dell'Inter
è il reparto più criticato
ultimamente. Per lei non sarebbe un peso rientrare
ora?
"Assolutamente no, è una motivazione in
più. Io penso in maniera positiva. Ci sono
dei problemi da risolvere e non stiamo passando un
periodo felicissimo. Questa situazione, però,
non ci può frenare, lavoriamo con la
consapevolezza di dover sistemare ancora qualcosa,
ma questo rappresenta una motivazione e una spinta
in più".
Si aspettava di rientrare un po' prima?
"Devo cominciare a giocare per trovare la
condizione e dimostrare veramente di essere pronto.
La condizione si trova col tempo. Sono al cento per
cento mentalmente perché sono veramente convinto di
poter tornare a giocare le partite che contano. Ho
giocato contro il Bologna in Tim Cup, è
andata abbastanza bene. Mi interessava vedere come
rispondeva la gamba a livello fisico, ho superato
l'esame e ora sono a disposizione".
A livello contrattuale sta discutendo con la
società?
"Non sto discutendo, abbiamo già
definito tutto circa un mese e mezzo fa. Abbiamo
iniziato il rapporto con le migliori intenzioni e ci
sono state delle difficoltà per i miei
problemi fisici. L'Inter mi è stata vicino
nel momento più brutto della mia carriera, ho
pensato che fosse giusto ricambiare la fiducia. Di
conseguenza giocherò l'ultimo anno senza
essere pagato".
Ufficio Stampa www.inter.it
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APPIANO:
ALLENAMENTO E NOTIZIARIO
Mercoledì, 15
Dicembre 2004 16:37:41
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APPIANO
GENTILE - Si è conclusa da pochi minuti la giornata
di lavoro dei nerazzurri al centro sportivo "Angelo
Moratti". Nel pomeriggio, dopo il riscaldamento e sotto
gli occhi del presidente Giacinto Facchetti, seduta tattica
a reparti e partitella finale a campo ridotto nella
tensostruttura: con il gruppo si sono allenati anche Andy
van der Meyde, Cristiano Zanetti e Zé Maria , che in
mattinata avevano sostenuto un lavoro atletico
differenziato, oltre a Edgar Davids e Dejan Stankovic
rientrati da Madrid all'ora di pranzo dopo aver partecipato,
martedì sera, l'amichevole benefica "amici di
Ronaldo contro amici di Zidane". Christian Vieri, alle
prese con la contusione distorsiva alla caviglia sinistra
rimediata a Siena , si è allenato in mattinata
(terapie e lavoro atletico), mentre è stato tenuto a
riposo nel pomeriggio in quanto raffreddato. Gli allenamenti
riprenderanno domani pomeriggio.
Ufficio
Stampa www.inter.it
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Serie
A: l`Inter travolge il Messina
Sab
04 Dic, 10:18 PM
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L`Inter
ha battuto 5-0 il Messina nell`anticipo della 14.a
giornata del campionato di Serie A. Nel primo tempo
il protagonista assoluto è Adriano,
autore di una tripletta che mette sicuro il
risultato. Nella ripresa il punteggio viene
arrotondato da una punizione di Mihajlovic (anche se
la palla si insacca dopo aver rimbalzato sul
portiere dei siciliani Eleftheropoulos) e da
Christian Vieri. Espulso Toldo per fallo da ultimo
uomo: al suo posto ha esordito Fabian Carini che ha
parato un calcio di rigore ad Amoruso
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Serie
A: Inter-Messina 5-0
Sab
04 Dic, 10:41 PM
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Un’Inter
travolgente non lascia scampo al Messina: tripletta
di Adriano (3’,14’ e 36’) e reti di
Mihajlovic (55’) e Vieri (84’) contro un Messina
rimaneggiato e mai entrato in partita. Unico neo,
l’espulsione di Toldo al 77’ (fallo da ultimo
uomo su Yanagisawa. Nel secondo anticipo della 14°
giornata l’Inter riceve il Messina a S. Siro.
Indisponibili Martins Possibile doping) e Veron,
Mancini schiera Vieri e Adriano, con Van der Meyde
sulla fascia e C. Zanetti che torna titolare. Nel
Messina rimaneggiato Mutti schiera Aronica dal primo
minuto e in avanti si affida alla coppia
Amoruso-Yanagisawa. Inter subito a trazione
anteriore ed al 3’ i nerazzurri sono già in
vantaggio: Adriano sfrutta un tiro sporco di
Stankovic mal rinviato da Parisi e con
un’iniziativa personale ribadisce in rete. Subito
dopo ci prova Cambiasso con una gran botta dal cuore
dell’area, la palla termina oltre la traversa. Al
14’ raddoppio interista: sugli sviluppi di una
punizione ancora Adriano trafigge Eleftheropoulos
con un bolide di sinistro. Messina alle corde. La
formazione di Mancini gioca con scioltezza sulle
fasce, il Messina non riesce a conquistare palla a
centrocampo. Al 25’ prima conclusione del Messina,
con Yanagisawa che conclude di poco oltre la
traversa. Al 29’ però C. Zanetti lancia
benissimo Adriano che supera anche il portiere
messinese e conclude a rete, provvidenziale Zanchi
nel respingerne la conclusione sulla linea. Ancora
al 31’ Stankovic suggerisce per Adriano che tenta
un tocco morbido. Ma Eleftheropoulos non si siede e
ferma il pallone. Al 32’ altra conclusione
messinese, stavolta velleitaria, con Parisi che su
punizione conclude abbondantemente a lato. L’unico
neo della partita interista resta il non riuscire a
chiudere la gara. Al 36’, però, Mancini non
può più rimproverare i suoi: da un
corner battuto da Mihajlovic Adriano trova la terza
deviazione vincente personale. Notte fonda per i
siciliani ed Inter sul velluto. Il Messina soffre
particolarmente l’assenza di filtro del suo
centrocampo e le cattive condizioni atletiche di
almeno quattro giocatori.
Nella
ripresa il Messian torna in campo con Gonias al
posto di Donati e con l’obiettivo di non sfigurare
dopo il mezzo disastro del primo tempo. Al 48’
in uscita a valanga su Yanagisawa viene espulso
direttamente: Inter in dieci, esce Van der Meyde ed
entra l’ex juventino Carini. Il Messina riesce a
creare qualche grattacapo alla difesa nerazzurra, ma
il gol arriva ancora per i nerazzurri al 55’,
quando Mihajlovic è bravo e fortunato su
punizione: bolide di sinistro che colpisce il palo e
rimpalla sulla schiena di Eleftheropoulos, quindi in
rete. Ulteriore mazzata psicologica per i siciliani,
tutto facile per l’Inter che lascia giocare gli
avversari ma controlla la gara. Le squadre si
allungano, al 71’ Adriano spaventa Eleftheropoulos,
subito dopo replica Gonias da fuori senza grandi
risultati. Al 77’ C. Zanetti stende Rafael dentro
l’area, è rigore. Amoruso trasforma dal
dischetto, ma Collina fa ripetere perché due
giocatori erano entrati in area. Al secondo
tentativo Carini respinge la massima punizione
nell’ovazione di S. Siro. C’è ancora
tempo per il quinto gol interista, ad opera di Vieri
che, lanciato da Stankovic, supera Rezaei in velocità
e di prepotenza batte Eleftheropoulos. Nel finale
accademia nerazzurra, dura punizione per un
rimaneggiato Messina.
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TOLDO:
"SENZA QUELLA DEVIAZIONE..."
Domenica,
28 Novembre 2004 23:44:58
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MILANO - "Anche se l'ho visto dall'altra
parte del campo, mi sento di affermare che su
Adriano c'era un rigore nel secondo tempo.
Sembrava davvero netto, ma ormai non
importa". Francesco Toldo, però,
è rammaricato sopratutto per come
è riuscita a passare in vantaggio la
Juventus . "Nedved ha tirato - spiega a
Inter Channel -, era una conclusione innocua,
senza la deviazione di Zalayeta non sarebbe
mai entrata. Sul rigore di Ibrahimovic poi
avevo quasi preso il pallone, peccato. In ogni
caso la squadra ha dimostrato di avere grande
carattere".
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MORATTI:
"UN EPISODIO ANTIPATICO..."
Lunedì,
29 Novembre 2004 00:28:01
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MILANO - Ha assistito alla prestazione della squadra
come sempre dalla tribuna dello stadio
"Giuseppe Meazza", Massimo Moratti ha
analizzato, a fine gara, la prova dell'Inter contro
la Juventus : "Non condivido i commenti di fine
partita. Nel secondo tempo hanno fatto un tiro in
porta deviato a cui sono seguiti venti minuti in cui
loro hanno giocato un po' meglio di noi. Poi noi
abbiamo raddrizzato la partita". Moratti
prosegue: "In campo non si è vista una
differenza spaventosa, penso che avremmo dovuto
vincere. Adesso siamo eccitati per come è
andata la partita, ma dispiaciuti per il risultato
finale". Per concludere un commento sul rigore
negato ad Adriano nel secondo tempo: "Senza
tornare sulle vecchie polemiche, è antipatico
un episodio così evidente con una squadra così
forte".
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Mancini
sfida la Juve: "L'Inter deve vincere per recuperare
punti. Adriano ci sarà"
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E'
più sereno il tecnico dell'Inter Roberto Mancini dopo
il buon pareggio ottenuto in Champions League contro il
Werder Brema. L'allenatore nerazzurro si é fermato a
chiacchierare con i giornalisti al rientro a Milano:
"Contro il Werder abbiamo giocato bene e tenuto sotto
controllo la partita. La squadra ha avuto il giusto
atteggiamento. Era importante non perdere per restare in
testa al girone, ora pensiamo alla sfida contro la
Juventus".
E infatti
il 'Mancio' si proietta verso il derby d'Italia di domenica
sera: "Siamo indietro in classifica - dice - dobbiamo
cercare di battere la Juventus per accorciare un po' le
distanze ed affrontare le altre gare con più
tranquillità. Anche se quindici punti di svantaggio
dalla prima sono obiettivamente troppi, visto quello che
l'Inter ha dimostrato in tutte le partite di campionato sin
qui giocate. L'atteggiamento giusto é quello visto contro
il Werder: servono massima concentrazione e grande
tranquillità".
Mancini dà
qualche indicazione sulla formazione che scenderà in
campo al Meazza: "Adriano rientrerà, poi vedremo
quali sono le condizioni di Veron. Comunque non ci sono
problemi. Martins? Sta tornando nella miglior forma. Aveva
già fatto bene a Cagliari, ieri é partito in
panchina anche perchè era tornato solo sabato dagli
impegni con la nazionale".
Alla
Juventus mancherà Alessandro Del Piero: "E' un
grande giocatore - dice Mancini - ma Zalayeta in questo
momento non lo sta facendo rimpiangere. Ogni volta che gioca
riesce ad essere importante per la squadra". Il derby
d'Italia é già iniziato.
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Mancini
fa 40 e si aspetta un regalo
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"Tra
noi e la Juventus non ci sono certo 15 punti di differenza;
la distanza giusta dovrebbe essere di 4-5 punti", così
la pensa il tecnico dell’Inter Roberto Mancini che
domenica, giorno del suo 40/o compleanno, spera di ricevere
il migliore dei regali dalla sua squadra: "Certo,
sarebbe un gran regalo".
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APPIANO:
MORATTI ASSISTE ALL'ALLENAMENTO
Giovedì, 18
Novembre 2004 16:06:37
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APPIANO GENTILE -
Seconda seduta della giornata per i nerazzurri al
centro sportivo "Angelo Moratti". Dopo un
leggero riscaldamento e alcuni esercizi di stretching,
la squadra ha svolto un lavoro atletico coordinato dal
responsabile dei preparatori Ivan Carminati. A seguire
programma tattico sotto la guida di Roberto Mancini ed
esercitazioni sui tiri in porta. Per concludere lavoro
sul possesso palla e partitella a campo ridotto e a
due tocchi. Allenamento defaticante per i nazionali
rientrati oggi (Edgar Davids, Giorgos Karagounis e
Marco Materazzi). Sedute differenziate, secondo le
esigenze individuali, per Nicola Beati, Lampros
Choutos e Cristian Kily González. Aggregati alla
Prima squadra i Primavera Dino Marino e Riccardo
Meggiorini. Hanno assistito all'allenamento Massimo
Moratti, Giacinto Facchetti e Gabriele Oriali.
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COCO:
"UNA NUOVA VITA IN NERAZZURRO"
Giovedì, 18
Novembre 2004 10:15:02
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MILANO - (ANSA) - Per il nerazzurro Francesco Coco sta
per aprirsi una seconda vita. Lui, che non gioca una
partita ufficiale dal novembre dell'anno scorso a
causa dell' operazione alla schiena, dice: ''spero di
giocare contro il Bologna in Coppa Italia, se non
tutta la partita almeno una parte e per me sara'
importantissimo, come iniziare una seconda vita''. Il
difensore dell' Inter era presente stasera al
Ventaglio Cafe' insieme ad altri giocatori di Milan e
Inter e dell' Armani Jeans Milano in occasione del
nuovo accordo stipulato da queste societa' con Radio
105.
''Mi sento pronto, carico, per me e' come uscire da un
incubo, penso di tornare ufficialmente in squadra e di
rimanerci, anche perche' sono un capitale dell' Inter
e la societa' ha comunicato che comunque non ci
saranno trattative di mercato in uscita a gennaio'',
ha spiegato il nerazzurro. Coco, che contro il Bologna
spera di poter dimostrare quelle che sono le sue
qualita' di calciatore, ha poi commentato l'
importanza per l' Inter della prossima partita di
campionato contro la Juventus: ''dobbiamo essere
realisti - ha spiegato il difensore -, se perdessimo
la rimonta diventerebbe ardua, se invece dovessimo
vincere sarebbe un' enorme spinta psicologica per
proseguire bene. Quest'anno sono cambiate molte cose.
Scendiamo in campo sempre con la mentalità
giusta, vincente. Vogliamo vincere tutte le partite,
anche le amichevoli in allenamento. Adesso pensiamo a
vincere contro il Bologna così da avere la
carica giusta per affrontare la Juventus''. (ANSA). |
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Mancini,
stavolta un pari d'oro: "Ma è impossibile
giocare così e non vincere"
Dom 14 Nov, 5:49 PM
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"E'
impossibile giocare così e non vincere". Una
formula che condensa tutto il pensiero di Roberto Mancini
subito dopo l'ennesimo pareggio (3-3) dell'Inter, questa
volta in casa del Cagliari.
"Non
voglio parlare di sfortuna - dice il tecnico nerazzurro - ma
si tratta di un momento particolare, difficile, che una
volta superato aprirà una serie di vittorie". Più
che alla certezza, Mancini si affida alla speranza:
"Comandiamo le partite, lo abbiamo fatto anche oggi,
eppure prendiamo sempre goal alla prima occasione. In difesa
le sto provando tutte, spostando per esempio Cordoba sulla
fascia, ma per qualche motivo non riusciamo a cambiare
marcia. Contro il Cagliari abbiamo subito reti strane, una
su rigore, le altre su contropiede...".
Diverso il
discorso per l'attacco: "Grande prova di Martins. E' un
ragazzo ancora giovane, deve imparare molto, ma in futuro
troverà sempre più spazio. Adriano?
Indispensabile, non potevo farlo riposare, lo farà
nei prossimi giorni". Commento finale dedicato alla
squadra: "Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi,
hanno dato il massimo, giocato bene. Prima o poi arriveranno
anche le vittorie". E' la speranza dei tifosi
nerazzurri.
Salomonico
il giudizio di Giacinto Facchetti: "E' il decimo
pareggio - sottolinea il presidente dell'Inter - e a questo
punto spero di vincere la prossima partita contro la
Juventus. Mi consola la prova della squadra: non ha perso la
testa sullo svantaggio e ha saputo reagire. Perdere a
Cagliari sarebbe stato davvero troppo. Per il futuro non
vedo altre soluzioni se non lavorare e migliorare la fase
difensiva. Nessun acquisto previsto per gennaio".
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L'INTER PAREGGIA 3-3 A CAGLIARI
Domenica, 14 Novembre 2004 17:03:15
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CAGLIARI - L'Inter paeggia 3-3 contro il Cagliari allo stadio
"Sant'Elia". L'Inter parte bene, crea gioco ed ha alcune occasioni per segnare, ma è il Cagliari che va sul doppio vantaggio grazie a due azioni di contropiede. Gianfranco Zola trasforma un calcio di rigore (4') causato da un fallo di Materazzi su
Langella. Ed è lo stesso Langella (33') a chiudee con un gol in diagonale una discesa sulla fascia sinistra. Passano solo due minuti e Dejan Stankovic accorcia le distanze con un tiro al volo da dentro l'area su cross di J. Zanetti . Nella ripresa il Cagliari trova il terzo gol con Esposito (61'), ma i nerazzurri non mollano. Da quel momento si scatena Obafemi Martins: è infatti una doppietta di pregevole fattura del nigeriano a permettere all'Inter di raggiungere il pareggio (76'e 89'). Il prossimo impegno dei nerazzurri sarà domenica 21 novembre in occasione degli ottavi di finale di Tim Cup contro il Bologna (stadio "Giuseppe
Meazza", ore 21).
CAGLIARI-INTER 3-3
Marcatori: 4' Zola rig., 33' Langella, 35' Stankovic, 61' Esposito, 76'e 89' Martins
Cagliari : 1 Katergiannakis, 4 Bega (89' 15 Loria), 6 Lopez, 7 Esposito, 8 Gobbi, 10 Zola (81' 32 Bianchi), 18
Abeijon, 23 Langella (73' 3 Albino), 31 Agostini, 35 Maltagliati, 49 Del Nevo
All.: Arrigoni
Inter: 1 Toldo, 2 Cordoba, 3 Burdisso (62' 21 Karagounis), 4 J. Zanetti , 5
Emre, 6 C.Zanetti (78' 13 Zé Maria ), 10 Adriano, 16 Favalli (87' 48
Meggiorini), 23 Materazzi, 25 Stankovic, 30 Martins
All.: Roberto Mancini
Arbitro: Pieri
Ammoniti: Materazzi, Abeijon, Favalli, Esposito, Lopez
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MATERAZZI: "PIÙ VOGLIA DEL
CAGLIARI"
Venerdì, 12 Novembre
2004 14:20:41 |
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APPIANO GENTILE - L'Inter domenica gioca
allo stadio "Sant'Elia" contro il Cagliari.
Marco Materazzi presenta così la partita.
"Sono partiti molto bene e la loro buona
posizione in classifica gli darà
tranquillità. A Cagliari ha vinto solo il
Milan con un gol di Pirlo dopo aver avuto
ben più di una difficoltà. Quindi, per avere
la meglio, dovremo affrontare l'impegno
consapevoli della nostra forza, puntando
alla vittoria, perché vogliamo chiudere
questa parentesi di pareggi". Materazzi
prosegue a Inter Channel : "Il Cagliari è
una buona squadra con buone individualità.
La loro forza, però, sta nello spirito di
gruppo. Questo vuol dire che dovremo essere
più forti di loro sotto questo aspetto. Noi
dobbiamo continuare a giocare con una
mentalità vincente, che ci ha insegnato
Mancini. È questa la strada giusta. In
questo periodo siamo sempre stati castigati
al primo errore, e un errore nel calcio si
commette sempre, lo commettono tutti, non
solo noi, però è un periodo, passerà, lo
vogliamo far passare. C'è tranquillità,
siamo convinti di quello che facciamo, lo
dimostreremo in campo". |
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ADRIANO:
"TRANQUILLO E FIDUCIOSO"
Venerdì, 12 Novembre 2004
14:19:20 |
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APPIANO GENTILE - Si presenta davanti alle
telecamere di Inter Channel con un vistoso
cerotto sul naso, quello che rimane di un colpo
subito nella gara di mercoledì contro il Bologna
. Il sorriso, però, è sempre vincente. Adriano
si tocca il naso e racconta: "Sono cose che
possono succedere, nulla di grave, un colpo
involontario. A caldo mi faceva un po' male, ora
va decisamente meglio. Spero di poter dare anche
a Cagliari il mio contributo". Domenica,
appunto, il campionato dell'Inter fa tappa in
Sardegna. "Loro sono una bella squadra -
prosegue il brasiliano -, quindi non sarà una
gara facile, come per altro tutte le gare del
campionato. Comunque, nonostante i tanti pareggi
raccolti anche ingiustamente, stiamo giocando
bene. Per questo motivo sono tranquillo e
fiducioso. A Cagliari faremo bene. Ci serve una
vittoria per sbloccarci, dopo ne arriveranno
tante altre. Ne sono convinto io e tutti i
compagni". Nei giorni scorsi, il presidente del
Real Madrid ha fatto sapere di avere una
passione per il numero dieci nerazzurro. Dopo
l'immediata risposta d'incedibilità della
Società, arriva anche quella di Adriano: "Mi
trovo molto bene all'Inter, con i compagni e con
la società. L'Inter è la mia seconda casa.
Quindi... ". Infine, è quasi tempo di Pallone
d'Oro. "Ribadisco: il mio primo pensiero è per
l'Inter. Poi, se continuo a fare bene, posso
pensare anche al Pallone d'Oro. Ci sono
tantissimi grandi campioni in corsa per questo
prestigioso riconoscimento. Diciamo che spero di
dar loro un po' di fastidio e di poter vincere
anch'io, un giorno, questo premio". |
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APPIANO: NERAZZURRI IN CAMPO
Venerdì, 05 Novembre
2004 15:10:51
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APPIANO GENTILE - La squadra è in campo per la seduta di
allenamento al centro sportivo "Angelo Moratti". Dopo un
leggero riscaldamento, la squadra sta svolgendo esercizi per
l'allungamento muscolare, per gli addominali e per la
mobilità sotto la guida dei professori Ivan Carminati,
Claudio Gaudino e Giannicola Bisciotti.
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CAMBIASSO: "IO, L'INTER E MILANO"
Giovedì, 04
Novembre 2004 14:39:58
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APPIANO GENTILE - Ecco la quarta parte della
conferenza stampa di Esteban Cambiasso.
Adriano l'altro giorno ha dichiarato che tutti
devono prendersi la responsabilità di far vincere l'Inter....
"Adriano ha detto bene. Tutti noi vogliamo le stesse
cose e lavoriamo per raggiungerle. Vogliamo tutti
vincere con una grande Inter".
Contro la Fiorentina vi aspetta una gara molto
importante...
"Tutte le partite sono importanti. Noi vogliamo sempre
vincere, anche a Firenze. Dobbiamo pensare a noi
stessi, quello che fa l'avversario viene dopo".
Non c'è troppo turn over all'Inter?
"L'ho già detto tempo fa: all'Inter ci sono tanti
campioni, per fortuna si riesce ad avere in campo
un'ottima squadra. Ci sono giocatori con tanta
esperienza, tutti possono fare molto bene e hanno la
mentalità giusta per farlo".
Si dice che in Spagna c'è meno pressione per i
calciatori e per, questo, si riesce a giocare
meglio...
"Ho sempre avuto la fortuna di giocare in grandi
squadre e c'è sempre pressione. Più grande è la
squadra in cui giochi, più pressioni ci sono. Per un
calciatore questo è molto bello".
I suoi primi tre mesi all'Inter hanno detto che il
Real Madrid ha sbagliato a lasciarsi scappare
Cambiasso...
"Non lo so. Io credo di non aver sbagliato a scegliere
l'Inter. Sono molto contento e mi trovo bene con l'Inter
e in una città come Milano".
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MARTINS FA
VISITA ALL'AMICO IN OSPEDALE
Mercoledì, 03 Novembre 2004 20:54:44
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MODENA - (ANSA) - Obafemi Martins e' arrivato nel
pomeriggio al Policlinico di Modena, per far visita
al suo grande amico Marvin Johnson, il calciatore
diciannovenne della Formiginese, campionato di
Eccellenza, che l'altra notte si e' lanciato dal
balcone del settimo piano, in preda al panico per
l'incendio dell'appartamento in cui abita con due
compagni di squadra, a Formigine. Il giovane e'
caduto sul tetto di un camper parcheggiato sotto il
palazzo, e questo ha attutito l'urto: e' stato
operato nel reparto di ortopedia, ha riportato
fratture alle braccia, ma si è salvato. Guarirà in
trenta giorni.
L'arrivo di Oba Oba Martins al Policlinico ha
suscitato grande curiosita' ed entusiasmo fra i
tifosi che lo hanno riconosciuto: ''Io e Marvin
giocavamo insieme in Nigeria, quando avevamo otto e
nove anni; siamo amici da sempre - ha detto -. Ho
voluto fargli visita subito, quando ho saputo quello
che gli era capitato. Per fortuna le conseguenze non
sono state piu' gravi''. Pare confermato che
l'incendio dell'appartamento sia stato causato da un
corto circuito del televisore. Johnson, spaventato
per il fumo che aveva invaso l'abitazione, ha deciso
di lanciarsi dal balcone, nonostante uno dei suoi
compagni di squadra abbia cercato di fermarlo. Il
fatto che si sia salvato, dopo un volo di almeno
venti metri, ha del miracoloso. (ANSA). |
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CAMBIASSO:
"ALL'INTER PER DARE IL MEGLIO"
Giovedì, 04 Novembre 2004
14:37:09 |
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APPIANO GENTILE - Il centrocampista argentino
Esteban Cambiasso ha incontrato i giornalisti
nella sala stampa del centro sportivo "Angelo
Moratti". Ecco le sue risposte alle domande dei
cronisti.
Dopo soloe quattro partite nel gruppo G di
Champions League siete già qualificati per gli
ottavi di finale. Solo Juventus e Chelsea hanno
fatto come voi, ve lo aspettavate?
"Sicuramente volevamo raggiungere questo
traguardo il prima possibile, ora ci teniamo a
chiudere al primo posto nel girone. E poi ci
dedicheremo a rimontare in campionato".
Quali sono le sue condizioni fisiche?
"Mi sento bene e sono contento perché sto
giocando con continuità. La cosa più importante
è che stia bene la squadra".
Lei è diventato insostituibile per l'Inter, è
sempre tra i migliori in campo. Si aspettava di
diventare uno dei giocatori fondamentali per
questa squadra?
"Sono arrivato all'Inter per giocare e per dare
il meglio di me stesso per la squadra. Non devo
certo dire io che sono uno dei giocatori più
importanti, da parte mia sono sempre stato certo
di quello che avrei potuto dare".
Quali sono le differenze nel giocare a
centrocampo con il "cosidetto" rombo o in una
linea a quattro?
"Non esiste un modulo da utilizzare sempre. Ogni
gara è diversa per quello che facciamo noi e per
come si comportano le altre squadre. Noi, a
prescindere dal modulo, vogliamo sempre giocare
allo stesso modo: palla a terra, passaggi di
prima, cerchiamo sempre di imporre il gioco con
grande voglia di vincere. Questa è la cosa più
importante". |
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ADRIANO:
"DIMENTICHIAMO LE DIFFICOLTÀ"
Domenica,
31 Ottobre 2004 13:52:30
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APPIANO GENTILE - Ecco la seconda sintesi
della conferenza stampa di Adriano.
Come si trova la migliore concentrazione?
Forse allenandosi di più?
"Stiamo lavorando poco insieme perché ci
sono tante partite una vicina all'altra.
Dobbiamo tirare fuori qualcosa di nostro,
essere più concentrati e cattivi per
vincere le partite e per chiuderle quando
possiamo. Abbiamo sempre segnato dei gol, ma
ne abbiamo anche subiti: è su questo
aspetto che dobbiamo migliorare".
Non sarebbe meglio cambiare il meno
possibile la formazione, evitando almeno ora
troppo turn over?
"Ieri non abbiamo giocato bene nel primo
tempo e non so perché. Forse qualcuno di noi,
che per ora ha giocato meno, non era al
meglio. Il nostro dovere è quello di
dimostrare tutto quello che possiamo dare
quando veniamo chiamati in causa. Penso che la
squadra debba avere sempre la voglia di
vincere tutto. Siamo l'Inter, dobbiamo volere
sempre essere primi, davanti agli altri, e non
preoccupandoci degli altri. Forse ci manca un
po' questo: sappiamo che siamo forti, ma non
siamo ancora riusciti a mettere in campo tutto
quello che possiamo dare. Non possiamo avere
paura di nessuno. La squadra, con questa idea
per la testa, può migliorare ancora
tantissimo".
L'impressione è non tutti giochino
con la sua voglia, la sua determinazione...
"Cerco sempre di aiutare la squadra,
prendo volentieri le responsabilità. Mi
fa piacere giocare sempre, ma se le cose non
vanno ancora bene vuol dire che dobbiamo
migliorare ancora, tutti insieme. Magari
pensiamo di essere già bravi, questo
errore non dobbiamo commetterlo. La squadra
è forte. Dobbiamo avere un solo
obiettivo: lavorare per migliorare, dobbiamo
mettere tutto quello che abbiamo dentro al
campo. Dobbiamo dimenticare anche le difficoltà
che si possono avere fuori dal terreno di
gioco, quelle che magari qualcuno ha e non
riesce a gestire. Tutti i problemi vanno
dimenticati, bisogna pensare a giocare e
basta. Dobbiamo ricominciare a vincere subito,
altrimenti diventerà difficile
recuperare".
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ADRIANO:
"CI SERVA DA INSEGNAMENTO"
Domenica,
31 Ottobre 2004 13:56:09
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APPIANO GENTILE - Ecco la terza sintesi della
conferenza stampa di Adriano.
Sino a questo momento siete andati meglio
in Champions che in campionato...
"In Champions League sinora abbiamo fatto
benissimo, in campionato non siamo riusciti a
fare così bene. Forse in Champions
siamo più concentrati. A Valencia
abbiamo giocato benissimo, abbiamo giocato la
palla senza paura. In campionato sembra che
non abbiamo la stessa voglia. ma dobbiamo
rimediare subito, altrimenti non saremo in
grado di riprendere la Juventus".
Ora è importante battere il Valencia
per chiudere il discorso qualificazione in
Champions League...
"È vero, dobbiamo vincere contro
il Valencia e anche domenica contro la
Fiorentina per dare seguito al nostro buon
lavoro".
La Juventus è già troppo
lontana?
"La Juventus ha fatto tantissimi punti,
però mancano ancora tante partite.
Dobbiamo aver la fiducia di poter recuperare.
Io sono convinto che possiamo fare molto
meglio perché abbiamo una grande squadra.
Questo a partire dalla prossime partite".
È utile per lei il fatto di cambiare
di continuo partner d'attacco?
"Tatticamente stiamo giocando con due
punte, a volte mi allargo tantissimo
sull'esterno. Giocare così mi piace e
tocco tanti palloni. Ora devo parlare con il
tecnico, devo chiedergli se lui preferisce che
io giochi più vicino all'altra punta.
Io comunque mi sento bene".
Ma per l'Inter è veramente un
problema di mancanza di concentrazione?
"Di tutte le partite giocate, solo ieri
non abbiamo fatto bene. Il problema è
stato che non siamo riusciti a chiudere le
partite, forse ci è mancata un po' di
cattiveria. La squadra inizierà
sicuramente a vincere con continuità,
questo è solo un momento passeggero.
Speriamo che ci serva da insegnamento. So che
la squadra può fare benissimo. Sono
tranquillo, nelle difficoltà dobbiamo
dimostrare che siamo l'Inter. Ne sono certo:
cominceremo a vincere con continuità e
raggiungeremo la Juventus".
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VIERI:
"MI SENTO SEMPRE MEGLIO"
Lunedì,
25 Ottobre 2004 09:28:01
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MILANO - Sta ritrovando la forma migliore
grazie al grande impegno nel lavoro in
allenamento, Christian Vieri è
soddisfatto della prestazione della squadra
nel derby pareggiato ieri sera contro il Milan
. "In questa Inter ci sono giocatori
molto bravi - spiega -, cerchiamo sempre di
giocare la palla e questo è davvero
molto positivo". Un commento sulla
prestazione personale di ieri: "Sono
contento, fisicamente sto migliorando sempre
più, mi sento molto meglio e anche i
gol arriveranno con continuità. Forse
mi manca un po' di esplosività, più
riuscirò a svolgere allenamenti
specifici, più tornerà la
brillantezza che mi serve".
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ADRIANO:
"GIÀ CONCENTRATI PER LECCE"
Domenica, 24 Ottobre 2004 23:47:05
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MILANO - Contro il Milan non ha segnato, ma ha
seminato come al solito il panico nella difesa
avversaria che ha dovuto faticare molto per
marcarlo. Adriano, a microfoni di Inter
Channel , commenta il derby pareggiato contro
il Milan : "Abbiamo giocato una bella
gara, ma possiamo fare sicuramente meglio. Ora
dobbiamo riprendere a vincere già dalla
partita contro il Lecce, dobbiamo concentrarci
subito per la gara di mercoledì".
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VERON:
"UN DERBY DI GRANDE INTENSITÀ"
Domenica,
24 Ottobre 2004 23:34:28
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MILANO - Come al solito è stato il
direttore d'orchestra del centrocampo
nerazzurro, Juan Sebastian Veron esprime il
suo giudizio sul derby pareggiato contro il
Milan ai microfoni di Inter Channel : "È
stato un grande derby. Entrambe le squadre
pressavano molto e si sono affrontate con
grande intensità. Per questo la partita
è stata molto dura e difficile da
giocare. È stata una sfida equilibrata.
È positivo il fatto di non aver subito
gol. Non abbiamo segnato? È vero, ma
abbiamo creato le occasioni".
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FONTANA:
"CERCO DI FARMI TROVARE PRONTO"
Domenica,
24 Ottobre 2004 22:57:50
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MILANO - "Abbiamo giocato una buona gara,
entrambe le squadre hanno affrontato la
partita per vincere. Ne è venuta fuori
una partita bellissima e credo che il pubblico
si sia divertito". Quasto il commento a
Caldo di Alberto "Jimmy" Fontana
dopo il pareggio nel derby contro il Milan .
Il portiere nerazzurro prosegue: "Quando
si gioca a viso aperto, come questa sera,
è anche normale concedere qualcosa agli
avversari. Ci è mancato solo il gol.
Per quanto riguarda la mia prestazione
personale sono contento. Mi alleno sempre come
se dovessi scendere in campo, ho sempre fatto
così nella mia carriera. Sono un
giocatore dell'Inter, se vengo chiamato in
causa devo farmi trovare pronto".
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VIERI:
"UNA DEDICA SPECIALE"
Domenica,
17 Ottobre 2004 19:34:29
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MILANO - Era dal 4 aprile che non segnava con
la maglia dell'Inter, quel giorno andò
a segno contro la Juventus in campionato.
Christian Vieri, ai microfoni di Inter Channel
, esprime la sua soddisfazione "Sono
contento per la mia rete di oggi e perché
siamo riusciti a vincere una gara difficile.
Sono tornato a segnare dopo tanti mesi, anche
se, a dire la verità, ero tranquillo.
La mia preoccupazione maggiore era risolvere i
problemi al ginocchio, sapevo che la
condizione e il gol, prima o poi, sarebbero
arrivate". Vieri prosegue: "In
questi dieci giorni di sosta sono riuscito a
fare un buon lavoro specifico, ora devo
continuare a lavorare per migliorare sempre più.
Ringrazio Mancini, un grande amico più
che un allenatore, e tutto il suo staff. Mi
sono stati tanto vicini, hanno capito il
momento che stavo passando. Ripeto: ora non mi
resta che lavorare per migliorarmi".
Inevitabile la domanda sull'intesa con
Adriano: "Abbiamo giocato una buona gara
e la squadra ci ha supportato molto bene,
questo è importante". Per
concludere una dedica speciale: "Per un
ragazzo, Ciro, che ora non è più
con noi. Giocava con il mio nome sulla maglia.
Il gol di oggi è per lui, per i suoi
familiari e per gli amici".
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MORATTI:
"VITTORIA E SPETTACOLO, CHE GIOIA"
Domenica,
17 Ottobre 2004 19:29:01
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MILANO - Ha assistito alla prestazione della
squadra dalla tribuna dello stadio
"Giuseppe Meazza", Massimo Moratti
ha commentato soddisfatto la prova dell'Inter
contro l' Udinese : I primo pensiero,
inevitabile, per la doppieta di Adriano:
"Ha fatto due cose talmente incredibili
che porta il morale degli altri compagni a
mille, ha fatto anche più di quello che
ci aspettavamo. Il fuso orario evidentemente
gli fa bene. La sua seconda rete? È il
gol della determinazione, perché solo questa
permette di segnare gol simili". Moratti
prosegue: "È stata bella e
importantissima anche la rete di Vieri. Ha
aperto il cuore di tutti. Sono contentissimo
per lui, il morale lo aiuterà. Devo
dire che sta migliorando anche la fase
difensiva. Sono contento, la squadra sta
giocando bene a calcio. Ora dobbiamo subito
pensare al Valencia perché la Champions
League è importante". Un commento
su un brutto fallo subito da Adriano nel
secondo tempo, non sanzionato dall'arbitro:
"Sento dire che gli attacanti delle
grandi squadre abbiamo speciali protezioni,
questo non riguarda noi. Oggi Adriano ha
subito un'entrata molto brutta, è stato
gravissimo non fermare il gioco e non
segnalare il fallo. Noi come società
dobbiamo difendere il giocatore che subisce un
fallo del genere nell'indifferenza
generale". Per concludere un pensiero
sulla Lega Calcio: "A bocce ferme
dobbiamo ascoltare il programma degli
oppositori di Galliani. È una
situazione non facile, si dovrà
favorire il fatto che le due parti si
confrontino e si ascoltino. Se avremo un ruolo
da mediatori? Vedremo".
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MANCINI:
"MOMENTI DI OTTIMO CALCIO"
Domenica, 17 Ottobre 2004 19:20:57
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MILANO - È arrivata la prima vittoria
in campionato Al "Meazza", risultato
importante da centrare all'inizio di una
settimana fondamentale che verrà i
nerazzurri impegnati in Champions League
contro il Valencia e tra sette giorni nel
derby contro il Milan. Roberto Mancini
analizza soddisfatto la partita contro l'
Udinese : "La vittoria di oggi è
importante, anche perché non avevamo ancora
vinto in casa nostra. Abbiamo iniziato la
partita molto bene, poi forse ci siamo tirati
un po' troppo indietro".
A Mancini viene chiesto un commento sulla
doppietta di Adriano e sull'intesa tra il
brasiliano e Vieri: "Adriano è
stato straordinario. E anche Christian Vieri
ha giocato molto bene, il suo gol è
arrivato in un momento importante. Sono felice
per loro e contentissimo per come ha giocato
tutta la squadra. Ho sempre creduto che
possano giocare insieme due attacanti anche
con caratteristiche simili". Il tecnico
nerazzurro prosegue: "Ho schierato in
coppia a centrocampo Cambiasso e C.Zanetti
perché pensavo che due interditori davanti
alla difesa potessero dare più
copertura e lasciare campo libero a
Veron". Inevitabile una domanda su
Franceco Toldo: "È stata una
scelta difficile, ma credo che, a volte,
riposarsi possa fare bene anche per un grande
portiere come lui". Mancini conclude:
"Dobbiamo comunque cercare di migliorare
ancora nella fase difensiva. Nel complesso
sono soddisfatto, ho visto momenti di ottimo
calcio. Dobbiamo evitare quelle pause che ogni
tanto abbiamo. Ora andremo a giocare contro il
Valencia, sarà una partita dura
soprattutto alla luce del loro ultimo
risultato in Champions. In ogni caso noi
andremo al "Mestalla" per
vincere".
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INTER-UDINESE
3-1: IN GOL ADRIANO E VIERI
Domenica,
17 Ottobre 2004 17:08:26
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MILANO - Inter- Udinese 3-1. Ottima prova dei
nerazzurri allo stadio "Giuseppe Meazza"
di Milano, l'Inter è partita subito
forte trovando il gol del vantaggio con un
potentissimo calcio di punizione di Adriano
(8'). Passano solo tre minuti (11') è
il "Meazza" si alza in piedi per una
standing ovation dedicata tutta ad Adriano:
dopo sessanta metri di fuga, il brasiliano
supera tre avversari e batte De Sanctis con un
preciso sinistro dal limite. L' Udinese
accorcia le distanze a inizio ripresa con
Mauri (50'), ma i nerazzurri non ci stanno e
ritornano sul doppio vantaggio con il primo
gol ufficiale della stagione di Christian
Vieri (57'). Il prossimo impegno dei
nerazzurri sarà mercoledì sera
contro il Valencia al "Mestalla"
nella terza gara del Gruppo G della Champions
League.
INTER-UDINESE 3-1
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MORATTI:
"STIAMO SCOPRENDO MANCINI"
Domenica, 10
Ottobre 2004 21:11:52
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MILANO
- Massimo Moratti è intervenuto questa sera
alla trasmissione di Raitre "Che tempo che
fa" condotta da Fabio Fazio. Dall'Inter alle
questioni petrolifere della Saras, dalle vicende
della Lega Calcio alla figura del padre Angelo:
tanti argomenti con un unico filo conduttore, la
passione. Fazio, noto tifoso sampdoriano, ha chiesto
subito a Moratti informazioni su Roberto Mancini:
"Come carattere lo sto scoprendo adesso - ha
risposto l'azionista di maggioranza dell'Inter -.
È una persona abbastanza introversa,
positiva, molto professionale. Soffre tantissimo per
quello che fa e spero che la sofferenza porti a
risultati migliori. Gli vogliamo bene". Ma per
quale motivo un imprenditore di livello mondiale si
dedica al calcio? Per pazzia o per una forma moderna
di mecenatismo? "Sì, a livello economico
senza dubbio è mecenatismo. E si fa per il
pubblico e per la passione. Il calcio è un
sentimento e, quando sei al vertice di una società,
quando la gente ti ferma per strada chiedendoti la
gioia di una vittoria o delle spiegazioni, senti di
dover fare tutto quello che la gente si
aspetta".
Alla domanda sulla nascita di un possibile
campionato europeo per grandi club, Moratti ha
risposto ricordando quello che è in Italia il
calcio per la gente. "Da noi, e non solo per il
calcio, il campanile del paese vicino, che guardi
dalla tua finestra, è sempre il vero nemico.
Le sfide contro le avversarie più vicine
geograficamente portanto sempre più pubblico,
quindi non credo che anche un eventuale torneo
europeo possa togliere questa caratteristica al
nostro calcio".
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GLI
ALLENAMENTI RIPRENDONO MARTEDÌ
Domenica, 10
Ottobre 2004 10:28:01 |
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MILANO
- Come da programma, stabilito prima della gara
amichevole vinta 1-0 dai nerazzurri contro il Nizza,
Roberto Mancini ha concesso alla squadra due giorni
di riposo. Gli allenamenti, al centro sportivo
"Angelo Moratti", riprenderanno martedì
12 ottobre nel pomeriggio.
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STATISTICHE:
I "SEMPRE PRESENTI"
Martedì,
05 Ottobre 2004 12:01:12 |
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MILANO
- Dopo nove gare ufficiali sono tre i nerazzurri ad
aver collezionato tutti i gettoni della stagione.
Adriano, Stankovic e Toldo sono sempre scesi in
campo. Dietro di loro, a quota 8, Cordoba e Veron.
Questa la classifica di quest'inizio di stagione:
Adriano
9
Stankovic 9
Toldo 9
Cordoba 8
Veron 8
Cambiasso 7
Davids 7
Favalli 7
Materazzi 7
Recoba 7
Zanetti Javier 7 |
Zé
Maria 7
Emre 6
Vieri 6
van der Meyde 5
Cruz 4
Martins 4
Burdisso 3
Zanetti C.
1
Mihajlovic
1
Pasquale 1 |
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MARTINS:
NESSUNA FRATTURA
Lunedì, 04 Ottobre 2004 16:19:23 |
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MILANO
- È meno grave di quanto sospettato a caldo
l'infortunio subito da Obafemi Martins nel corso di
Roma -Inter di ieri sera.
Gli esami ai quali è stato sottoposto il
calciatore dallo staff medico nerazzurro hanno
escluso fratture nel comparto osseo, evidenziando
però una lesione della membrana interossea
posta tra tibia e perone e un risentimento dei
tendini e delle fasce dei muscoli flessori dorsali
del piede. Al calciatore, cui è stato
applicato un bendaggio non rigido, sono stati
prescritti alcuni giorni di riposo, dopo i quali
potrà iniziare il lavoro di riabilitazione.
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VAN
DER MEYDE: "IL PIACERE DI GIOCARE"
Venerdì, 24 Settembre 2004 08:00:02
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APPIANO
GENTILE - Si è fatto trovare pronto,
Roberto Mancini lo sta schierando con continuità
e lui sta ripagando la fiducia del tecnico. Andy
van der Meyde, dopo la gara entusiasmante contro
il Werder Brema, è riuscito a trovare
continuità nelle prestazioni:
"Adesso sto bene fisicamente e la posizione
in cui mi schiera Mancini è quella che
preferisco. Però, se il tecnico mi
dovesse far giocare a sinistra, invece che a
destra, non ci sarebbero problemi. Stiamo
esprimendo un buon calcio ed io mi trovo molto
bene con l'impostazione di gioco che ha dato
Mancini. È solo l'inizio del campionato,
mancano tante partite. Servirà esser
davanti in classifica alla fine, stiamo
lavorando per questo".
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Un
giorno di riposo; domani la ripresa
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24
settembre 2004 - Venerdì di riposo per l'Inter
di Roberto Mancini. Il tecnico jesino, infatti, al
termine dell'allenamento di ieri mattina, ha concesso
ai propri giocatori (anche agli indisponibili Gamarra,
K. Gonzalez, C. Zanetti e Mihajlovic, alle prese con i
rispettivi programmi di recupero) 24 ore di libertà.
La squadra si ritroverà alla Pinetina, per
l'ultima seduta settimanale prima dell'impegno col
Parma, domani, nella tarda mattinata (ore 11). In
programma il consueto allenamento di rifinitura, in
preparazione alla gara di domenica pomeriggio (ore
15), al Meazza, contro gli uomini di Baldini.
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Inter,
tornano Veron e Davids
Contro il
Parma Mancini rilancia anche Javier Zanetti in difesa,
mentre in avanti faranno coppia l'ex di turno Adriano
e Recoba.
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MILANO,
24 settembre 2004 - Contro l'Atalanta, mercoledì
scorso, l'Inter, pur vincendo,
ha disputato (parere della critica all'unanimità)
la sua peggior partita. Ecco dunque che Mancini in
vista del Parma richiama in regia Veron, dopo il
turno di riposo concessogli in occasione dell'ultimo
turno di campionato. Lo aveva detto anche Dejan
Stankovic: "Contro l'Atalanta l'assenza di
Veron si è fatta sentire, pesando parecchio
sull'economia generale della squadra. Le sue giocate
sono essenziali per mettere ordine e proprio per
questo a Bergamo siamo stati un po'
confusionari".
Ma
non è questa l'unica novità che il
tecnico nerazzurro estrarrà dal suo cilindro.
In mezzo al campo, in coppia con Veron, dovrebbe
ritornare anche Davids: la condizione dell'olandese
sta piano piano migliorando e, dopo aver atteso in
panchina contro l'Atalanta fino al 38' del secondo
tempo, contro il Parma dovrebbe invece partire sin
dal primo minuto. Come esterno sinistro di
centrocampo il tecnico schiererà Stankovic.
Per il ruolo di esterno destro, invece, restano in
ballottaggio Van der Meyde e Zè Maria:
avvantaggiato appare per ora l'olandese, che con il
nuovo tecnico ha ritrovato il piacere di giocare.
"Adesso sto bene fisicamente e la posizione in
cui mi schiera Mancini è quella che
preferisco spiega van der Meyde attraverso Inter.it
-. Stiamo esprimendo un buon calcio e io mi trovo
molto bene con questa impostazione di gioco".
In
difesa rifarà invece la sua comparsa sulla
destra il capitano J. Zanetti, rimasto in panchina
contro l'Atalanta e neppure convocato contro il
Palermo. A sinistra ci sarà invece Favalli,
mentre incerta resta la composizione della coppia di
centrali. Burdisso dovrebbe infatti esserci, se
Mancini confermerà l'intenzione di dargli una
prova d'appello dopo la incerta prestazione di
mercoledì, mentre uno tra Cordoba e Materazzi
resterà a riposo: più probabile, ad
oggi, l'assenza dal campo dell'azzurro. In attacco,
invece, Mancini sembra per ora dell'idea di
rimandare nuovamente a data da destinarsi il riposo
di Adriano, desideroso di affrontare i suoi
ex-compagni e mai stanco di scendere in campo. In
coppia con il brasiliano il favorito appare per
adesso Recoba: per lui si tratterebbe della prima
partita di campionato dal primo minuto, sempre che
il tecnico non decida all'ultimo minuto di insistere
anche domenica con il duo Adriano-Vieri, ma quest'ultimo
a Bergamo è parso più appannato
rispetto alle precedenti partite.
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MATERAZZI:
"ABBIAMO CAPITO CHE... "
Giovedì, 23 Settembre 2004 17:00:02
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APPIANO GENTILE -
"Era importante vincere e abbiamo
vinto". Marco Materazzi, il giorno dopo
Atalanta -Inter, commenta il primo successo
nerazzurro in campionato. "Non voglio fare
confronti adesso sul passato, come ho già
detto ne parlerò solo a fine stagione,
giudicare adesso è difficile, posso però
dire che quest'anno, di buono o di cattivo,
cerchiamo sempre di far girare la palla e questo
è un punto di partenza per imporre sempre
il nostro gioco. Questa è certamente la
prerogativa dell'Inter di quest'anno e anche
l'aspetto sul quale dobbiamo ancora lavorare per
migliorare. Come era già successo a
Verona con il Chievo, anche nelle difficoltà
che abbiamo incontrato a Bergamo abbiamo tenuto
la palla bassa, abbiamo continuato a fare il
nostro gioco e, alla fine, il risultato è
arrivato".
Materazzi ha poi raccontato il siparetto negli
spogliatoi, a fine gara, con Nicolas Burdisso.
"In questi casi - spiega il difensore della
Nazionale - non bisogna dire troppe cose o dare
tanti consigli. Nicolas, dopo l'errore, ha
reagito con personalità, si è
ripreso bene, ha fatto interventi importanti ed
è stato utile anche lui per la conquista
dei tre punti". Sul suo momento, Materazzi
ha voluto sottolineare di essere soddisfatto del
suo attuale stato di forma e delle prestazioni,
ma non ha potuto dimenticare di essere, sempre
più, anzi troppo, bersaglio dei cori
eccessivi dei tifosi avversari. "Ho giocato
anche in campionati minori, e ne vado
orgoglioso. Se qualcuno è scettico nei
miei confronti non posso farci nulla, io vado
avanti per la mia strada. Mi dispiace solo
essere spesso beccato anche quando non c'entro
nulla".
Infine, una domanda sulla sconfitta interna del
Milan e sul primo posto della Juventus.
Materazzi analizza: "La vittoria del
Messina a San Siro è la dimostrazione che
non esistono più le squadre piccole e che
il campionato italiano ricorda sempre di più
i girone di Champions League. Tutte le squadre
vogliono giocarsi le loro possibilità e
vanno a caccia di punti. Il risultato di
Milan-Messina deve essere un insegnamento anche
per noi, che domenica affrontiamo il Parma: non
dobbiamo pensare di affrontare un avversario
facile da battere. Dobbiamo stare sempre allerta
per evitare sgradite sorprese. Per quanto
riguarda la Juventus, se non avessimo vinto a
Bergamo certamente la classifica si sarebbe
allungata troppo. Così, invece, parlare
di fuga mi sembra esagerato. Mancano ancora 35
partite alla fine, fermo restando che la
Juventus è partita bene".
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ATALANTA-INTER:
ATTIVAZIONE MUSCOLARE
Mercoledì,
22 Settembre 2004 12:42:14
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BERGAMO - Seduta di attivazione muscolare e stretching
per i nerazzurri che questa sera saranno impegnati
nella terza giornata di campionato contro il
l'Atalanta, in programma alle ore 20,30 allo stadio
"Azzurri d'Italia". La squadra ha svolto
anche una serie di esercizi atletici coordinati dal
professor Ivan Carminati, responsabile dei preparatori
dell'Inter.
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IVAN
CORDOBA: 200 VOLTE NERAZZURRO
Mercoledì,
22 Settembre 2004 11:08:58
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MILANO - A cura di
Football Data - Se Ivan Ramiro Cordoba dovesse giocare
questa sera a Bergamo, il colombiano festeggerebbe la
200^ gara ufficiale con la maglia dell’ Inter.
L’esordio è avvenuto il 6 gennaio 2000,
Inter-Perugia 5-0 in campionato. Il difensore
sudamericano, capitano della nazionale colombiana,
somma finora 132 gare di Serie A, 15 di coppa Italia,
50 nelle coppe europee, 2 negli spareggi Uefa del
1999/00. Cinque le reti di Cordoba in maglia
nerazzurra.
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ATALANTA-INTER,
I CONVOCATI SONO 19
Martedì,
21 Settembre 2004 18:52:12 |
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MILANO - Roberto Mancini ha convocato 19 calciatori
per la gara di domani sera contro l'Atalanta:
Portieri : 1 Francesco Toldo, 12 Alberto
Fontana;
Difensori : 2 Ivan Ramiro Cordoba; 3 Nicolas
Andres Burdisso; 4 Javier Zanetti, 13 Zé Maria , 16
Giuseppe Favalli, 23 Marco Materazzi, 26 Giovanni
Pasquale;
Centrocampisti : 5 Emre Belozoglu, 7 Andy van
der Meyde, 8 Edgar Davids, 19 Esteban Cambiasso, 25
Dejan Stankovic;
Attaccanti : 9 Julio Cruz, 10 Adriano, 20
Alvaro Recoba, 30 Obafemi Martins, 32 Christian
Vieri.
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MANCINI:
"LA SQUADRA GIÀ FUNZIONA"
Martedì,
21 Settembre 2004 17:37:22 |
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Conferenza
stampa di Roberto Mancini
Davids e Veron potrebbero aver bisogno di
riposo?
"Vediamo come stanno oggi, domani
decideremo. Non credo che sia molto importante
chi scenderà in campo domani. L'Inter
ha una serie di giocatori molto bravi in ogni
reparto. Non si può pensare che non si
possa vincere se manca qualcuno. Questo non
deve succedere. Se arriviamo in finale di
Champions League senza Adriano e Veron non
giochiamo la partita? Questa situazione
sarebbe riduttiva per un grande gruppo. La
squadra, oltre a conoscere i propri limiti,
deve capire di essere molto forte".
Quanto tempo ci vorrà per vedere che
la squadra funzioni come vuole lei?
"La squadra già funziona. Su
questo non c'è dubbio, la squadra ha un
suo gioco e questo è molto importante.
Poi dobbiamo mettere a posto qualcosa, ma ci
mancano anche dei calciatori, come ad esempio
Kily González che è l'unico esterno
sinistro di ruolo, C.Zanetti che l'unico
giocatore con quelle caratteristiche. Dobbiamo
adattare sempre Stankovic a sinistra, lui
gioca comunque bene, ma quello non è il
suo ruolo. Sono comunque molto contento per
come sta giocando la squadra, devono esserne
consapevoli anche i giocatori".
Quale delle cinque partite ufficiali
giocate le è piaciuta di più?
"Abbiamo giocato due gare di campionato e
tre di Coppa. In queste cinque gare la squadra
si è espressa sempre bene. Ci sono
state alcune disattenzioni, ma sono molto
contento di come sta giocando la squadra. Una
sconfitta o un pareggio non mi fanno cambiare
idea. La squadra è sempre migliorata,
gara dopo gara".
Come sta Alvaro Recoba?
"Piano piano penso che stia risolvendo i
piccoli problemi fisici che ha avuto. Così
potrà tornare a essere decisivo come sa
fare".
Quanto è importante aver recuperato
Obafemi Martins?
"È importante avere tutti a
disposizione. Avere più scelta tra
tutta la rosa sarà decisivo a lungo
andare".
Potrebbe darci un parere su Montolivo,
gioiello dell'Atalanta?
"L'ho visto giocare poche volte, ma mi
sembra un ragazzo di grande tecnica. Può
diventare una delle stelle del calcio dei
prossimi anni, anche se è difficile
giudicare un calciatore dopo averlo visto solo
un paio di volte".
Chi l'ha impressionata di più tra
Juventus e Milan?
"La Juventus mi sembra una squadra molto
solida e cinica. Il Milan gioca bene, è
tanto che sono insieme, creano molto e
subiscono poco".
Ufficio Stampa
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ATALANTA-INTER,
ARBITRA PAPARESTA
Lunedì,
20 Settembre 2004 11:47:57 |
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MILANO
- Sono stati designati attraverso il sorteggio gli arbitri
della terza giornata del campionato di Serie A Tim, in
programma mercoledi sera alle 20,30. I nerazzurri, che
giocheranno a Bergamo contro l'Atalanta, ritroveranno
Gianluca Paparesta, che ha già diretto Chievo-Inter,
alla prima giornata. Gli assistenti saranno Puglisi e
Ayroldi, quarto uomo Ayroldi.
Questo il quadro completo:
Atalanta-Inter: Paparesta;
Brescia-Lazio: Racalbuto;
Cagliari-Siena: Pieri;
Chievo-Udinese: Saccani;
Milan-Messina: Rosetti;
Palermo -Fiorentina: Farina;
Parma-Bologna: Rodomonti;
Reggina-Livorno: M. Mazzoleni;
Roma-Lecce: Bertini;
Sampdoria-Juventus: Dondarini.
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FACCHETTI:
"UN OTTIMISMO CONCRETO"
Lunedì,
20 Settembre 2004 07:00:01 |
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MILANO
– "Il nostro è un ottimismo concreto,
dimostrato dai fatti, sul campo". Giacinto
Facchetti, in un’intervista trasmessa ieri sera
dalla "Domenica Sportiva", ribadisce che
l’Inter deve ancora crescere e migliorare
("più attenzione in fase difensiva e più
concretezza in fase offensiva"), ma sottolinea
i tanti aspetti positivi emersi anche nel corso
della gara di sabato sera: la qualità del
gioco, l’alto numero di occasioni da gol create, i
valori assoluti di Adriano.
Presidente: a palla ferma che sapore ha il
pareggio interno con il Palermo ?
"Il risultato non è certo quello che
volevamo e che si aspettavano i nostri tifosi. Ma,
considerato il gioco espresso dalla squadra e le
tante occasioni da gol create, il pareggio, anche se
non ci ha lasciati contenti, si può
accettare".
Quali gli aspetti da migliorare?
"La squadra deve crescere globalmente, ma fra
le cose da migliorare c’è l’attenzione
nella fase difensiva. Non mi riferisco al singolo
reparto o a un singolo in particolare, è un
discorso generale, come ha sottolineato anche
Mancini. Servono più attenzione e
concentrazione per evitare quelle disattenzioni che
vengono pagate a caro prezzo malgrado una buona
prova. C’è da lavorare sui particolari,
come per altro era previsto. La squadra è
cambiata molto e ha già fatto vedere di
giocare bene: bisogna essere più concreti in
fase offensiva e più attenti in quella
difensiva. Abbiamo il tempo per lavorare e sistemare
tutto. Sono sicuro che i risultati arriveranno,
anche presto, e sarebbe triste essere preoccupati
dopo appena due giornate di un campionato
lunghissimo e con due pareggi che potevano essere
due successi se contiamo il numero di occasioni
create. Il nostro è un ottimismo concreto,
dimostrato dai fatti, sul campo: non dobbiamo
infatti dimenticare le belle cose che la squadra ha
saputo fare anche nelle due gare del Preliminare con
il Basilea o nella prima di Champions con il Werder
Brema ".
Quali sono, all’interno della Società e
della squadra, le basi dell’ottimismo?
"Il gioco mostrato dalla squadra in tutte le
occasioni e poi l’entusiasmo con il quale tutti
vivono questo gruppo di lavoro, consapevoli di far
parte di un progetto importante. Ho ascoltato le
dichiarazioni dei calciatori alla fine della gara
con il Palermo e ho trovato, ancora una volta,
entuasiasmo per il gioco, ma anche voglia di
migliorare, di fare nuovi sacrifici per sistemare le
cose che vanno sistemate e ottenere il
massimo".
Adriano ha segnato un altro splendido gol e ha
rivendicato un rigore…
"Il gol di Adriano è arrivato al termine
di una bellissima giocata collettiva. Lui, come
sempre, si è fatto trovare pronto anche nel
segnare con un gran colpo di testa. Per quanto
riguarda il rigore reclamato, ho visto che è
caduto a tu per tu con il portiere, ho visto le
moviole, però il giorno dopo il rigore non ti
viene mai restituito… Preferisco fare i
complimenti ad Adriano per la prestazione,
l’ennesima di grande livello. Ancora una volta ha
messo in vetrina tutto il suo repertorio: qualità
atletiche, potenza e velocità; qualità
tecniche, un sinistro che fa viaggiare il pallone a
quasi 140 chilometri all’ora come nell’occasione
della traversa che ancora trema o la precisione dei
passaggi; qualità psicologiche, perché
è anche furbo come devono esserlo gli
attaccanti di razza e non ha paura delle
responsabilità, che si prende sia in campo
che fuori. E’ giovane, ma l’età non conta
per essere leader. Mi piace indicare Adriano come un
esempio positivo, un campione di riferimento, per
l’Inter e per tutto il calcio mondiale".
A Christian Vieri, invece, che cosa vuole dire?
"Per un goleador è importante
sbloccarsi. Nel corso della mia carriera ho visto
tanti attaccanti attraversare momenti così,
durante i quali la palla non vuole entrare. Poi,
fatto il primo passo, cioè il primo gol,
arrivano gli altri. Vieri, anche nei pochi minuti
avuti a disposizione contro il Palermo , ha
dimostrato voglia e determinazione. Continuando così,
si sbloccherà presto".
Ufficio
Stampa www.inter.it
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MARTINS:
"STO BENE, ORA CERCO LA FORMA"
Domenica, 19
Settembre 2004 14:02:32 |
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MILANO - Contro il
Palermo , al "Meazza", Obafemi Martins ha
fatto il suo esordio stagionale. Il giovane
attaccante nigeriano, reduce da un problema al
ginocchio, ha pienamente recuperato, provando con la
sua velocità a scardinare la difesa della
formazione rosanero. "Sono contento - ha
dichiarato a inter.it - perché sono tornato in
campo. Avevo tantissima voglia di giocare. Non ho
sentito nessun dolore ieri e sto bene oggi. Devo
lavorare per trovare la condizione migliore, perché
non è facile recuperare da un infortunio, ma
sono sicuramente sulla buona strada."
Il feeling tra Roberto Mancini e Obafemi Martins
è scattato in modo spontaneo e il giovane
nerazzurro ne parla con entusiasmo: "Lavoro
molto bene con Mancini. Mi piace allenarmi con lui
perché mi dice cosa devo fare e lo fa sapendo come
si fa. Mi spiega bene i movimenti da fare e mi
regala sempre preziosi consigli".
Sono iniziati il Campionato e la Champions League, e
l'attaccante nerazzurro ha le idee chiare sul da
farsi: "Dobbiamo continuare in questo modo,
provando a vincere tutte le partite. Il Campionato e
la Champions sono due manifestazioni differenti, ma
noi dobbiamo provare a vincerle tutte e due. Non
voglio sceglierne una, perché per la società
e per i tifosi sono entrambe importantissime e noi
ci teniamo a fare bene in tutte e due, però
per me la Champions ha sempre un sapore
particolare... Quella notte a Leverkusen mi ha
cambiato la vita".
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MORATTI:
"PRESTAZIONE CHE DÀ FIDUCIA"
Sabato, 18
Settembre 2004 23:19:59 |
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MILANO - Un altro pareggio in campionato. Un
altro pareggio che dà fiducia perché
la squadra ha giocato bene e creato molto, e
che fa capire che le potenzalità sono
tantissime. Massimo Moratti, al termine di
Inter- Palermo
, analizza la prova della squadra in
un'intervista concessa a Inter
Channel :
"Abbiamo sbagliato tanto, però
la squadra ha giocato molto bene. Questo dà
certamente molta fiducia. Un gol non basta
mai, bisogna essere più determinati
in zona offensiva. Resta l'amaro in bocca
per aver perso due punti, non sono
preoccupato. Dispiace solo perché dobbiamo
inseguire".
Moratti prosegue: "La difesa si
è mossa bene, abbiamo pagato l'unico
errore commesso. Il centrocampo ha
dimostrato la solita grande qualità.
E in attacco Adriano
ha fatto cose incredibili".
www.inter.it
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Moratti
"Male solo il risultato, noi giochiamo
bene" |
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Massimo
Moratti, presidente dell`Inter, sorride
con un filo di delusione al
termine della gara pareggiata dai nerazzurri in casa
con il Palermo: "Due punti tanti non sono, ma
il gioco è buono. La squadra è andata
bene in tutti i settori. Ricordo che è solo
l`inizio del campionato, e comunque rispetto a
sabato la squadra è andata meglio. Male solo
il risultato" .
Prosegue
Moratti: "Il Palermo comunque è forte.
La squadra ha giocato bene nel complesso, poi
Adriano è forte e si nota di più. Un
rigore per noi? Può darsi ci fosse. Con
Zamparini mi sono visto in ascensore..." . |
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Moratti:
pochi 2 punti ma cresciamo |
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(ANSA)
- MILANO, 18 SET - Non e' particolarmente
deluso Massimo
Moratti, anche se la sua Inter
ha raccolto solo due punti nelle prime due
partite di campionato. 'Sono pochi' ammette
il patron nerazzurro, che comunque vede 'una
squadra che gioca un calcio sempre migliore'
e quindi lascia San Siro con la faccia meno
delusa rispetto a quella vista al Bentegodi
sette giorni fa. 'C'e' stata anche tanta
sfortuna - ha detto - e forse ci e' mancata
un po' di determinazione'. |
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INTER-PALERMO: LE FORMAZIONI UFFICIALI
Sabato, 18 Settembre 2004 19:47:49 |
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Inter: 1
Toldo, 2 Cordoba, 7 van der Meyde, 8 Davids, 9 Cruz, 10 Adriano, 13 Zé Maria , 14
Veron, 23 Materazzi, 25 Stankovic, 26 Pasquale
Panchina: 12 Fontana, 3 Burdisso, 5 Emre, 16
Favalli, 19 Cambiasso, 30 Martins, 32 Vieri
All. Roberto Mancini
Palermo:
99 Guardalben, 2 Zaccardo, 5 Corini, 8 Barone, 9
Toni, 10 Zauli, 11 Grosso, 18 Santana, 21 Biava, 43
Barzagli, 46 Gasbarroni
Panchina: 1 Santoni, 4 Morrone, 6 Terlizzi, 7
Farias, 22 Mutarelli, 25 Conteh, 90 Brienza
All. Francesco Guidolin
Arbitro: Bertini
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MANCINI:
"UNA PARTITA DA RAGIONARE"
Venerdì,
17 Settembre 2004 17:20:12
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APPIANO
GENTILE - Domani è il giorno dell'esordio in
campionato dell'Inter allo stadio "Giuseppe
Meazza". Avversario il Palermo. Roberto Mancini,
prima dell'allenamento di rifinitura, ha incontrato
i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo
"Angelo Moratti". Ecco le sue risposte
alle domande dei cronisti.
Mancini: come giudica questo Palermo?
"Il Palermo è un'ottima squadra, non
costruita per salvarsi. Può essere la
rivelazione del campionato. Già l'anno
passato aveva un organico ottimo, non da serie B.
Ora ha inserito nel gruppo calciatori importanti e
ha un tecnico molto bravo. È una squadra che
farà sicuramente bene".
Un tema della sfida sarà il duello a
distanza fra Adriano
e Luca Toni...
"In questo momento stanno entrambi molto bene.
Toni è migliorato tantissimo negli ultimi
anni e, con merito, ha raggiunto anche la Nazionale.
Ma il Palermo non è solo Toni: è una
squadra con un attacco importante".
Per quanto riguarda la formazione dell'Inter,
è possibile qualche cambiamento rispetto alle
ultime due gare?
"Contro il Werder, rispetto alla gara di Verona
con il Chievo
, ho cambiato solo due centrocampisti, sono entrati
in formazione van
der Meyde e Emre.
In generale, tutti quelli che vanno in campo sanno
che cosa fare. In particolare, non credo che un solo
calciatore possa cambiare una squadra. L'analisi va
fatta sulle caratteristiche dei singoli, perché uno
può essere più portato ad attaccare e
l'altro a difendere, ma questi sono particolari. Per
la formazione di domani, aspetto indicazioni
dall'allenamento di oggi e dalla rifinitura di
domani mattina".
Saranno disponibili Obafemi Martins
e Nicolas Burdisso?
"Credo di sì".
Christian Vieri,
a livello psicologico, potrebbe risentire del fatto
che non riesce a sbloccarsi in zona-gol? Ha un
consiglio per lui?
"Vieri
ha grande esperienza, non credo abbia bisogno di
troppi consigli. Lui sa che ci sono momenti nei
quali la palla non vuole entrare. A volte il gol
arriva quando meno te lo aspetti, magari quando
giochi male. Vieri
deve continuare a lavorare con impegno e a giocare
come sta giocando. Potrà far meglio
soprattutto quando avrà nelle gambe una
condizione ancora migliore, ma deve stare
tranquillo. Capita a tutti gli attaccanti un momento
così, l'importante è che lui sia
lì quando la squadra produce le occasioni da
gol. Poi si sbloccherà sicuramente e
tornerà a fare gol come prima".
Dopo
la gara contro il Werder
Brema era più contento per le
tante occasioni create o più arrabbiato per
la mancanza di precisione sotto porta?
"L'altra sera il portiere del Werder è
stato bravissimo soprattutto nel secondo tempo, ha
fatto 3-4 parate formidabili. Quando una squadra
riesce a creare tante palle gol bisogna cercare di
sfruttarle per mettersi al sicuro, ma capita anche
di sbagliare. L'importante è che la squadra
riesca a giocare bene, a manovrare e a creare azioni
decisive e pericolose. I gol arriveranno, anche se
penso che non sia possibile creare dieci palle gol a
partita e realizzarle tutte".
Non le sembra che l'Inter conceda troppe
occasioni agli avversari?
"Sinceramente contro il Werder, se escludiamo
due episodi nel finale del secondo tempo, non
abbiamo concesso occasioni clamorose. Poi bisogna
considerare che anche gli avversari concedono
qualcosa a noi, il calcio non è più
come una volta. È impossibile trovare una
squadra che non riesce a creare neppure un azione
offensiva, bisogna sempre mettere in preventivo di
subire qualcosa. Altrimenti dovremmo giocare con
quattro difensori, cinque centrocampisti e, forse,
un attaccante... ".
È vero che Adriano-Martins
è la coppia d'attacco ideale?
"Per il futuro l'Inter, con Adriano
e Martins,
ha una coppia di attaccanti giovani e straordinari.
Se si danno dei giudizi su una coppia d'attaccanti,
bisogna valutare con tranquillità se hanno
creato occasioni o meno e se la squadra li ha messi
nelle condizioni di segnare. Si continua a dire che Adriano
non può giocare con Vieri,
ma non si analizzano le loro prestazioni nelle
ultime due gare. Contro il Werder, per esempio,
nelle due azioni dei calci di rigore Adriano
è entrato centralmente e non ha avuto
problemi con Vieri.
Hanno giocato insieme due gare, hanno creato tante
palle-gol, abbiamo segnato quattro reti e abbiamo
sbagliato per un niente tante altre occasioni. Nelle
due gare con il Basilea, invece, Adriano
e Recoba
hanno fatto benissimo anche se hanno caratteristiche
diverse. L'importante è che la squadra
continui a creare occasioni, non è un
problema chi gioca e con chi. Poi ci saranno dei
momenti in cui giocherà un attaccante e ne
andranno in pachina o in tribuna altri. Ma questo fa
parte del gioco e la scelta è sempre legata
al momento e alla condizione del singolo".
Come giudica la trasformazione di Andy van
der Meyde?
"Credo che van
der Meyde abbia qualità straordinarie.
Deve trovare continuità, ma credo che stia
decisamente meglio. È un giocatore con qualità
enormi che può mettere a disposizione degli
attaccanti, se continuerà così potrà
avere grandi soddisfazioni. Il merito è solo
suo, ha ritrovato tranquillità e questo
è importantissimo".
Che partita si aspetta contro il Palermo?
"Sarà una partita dura perché Guidolin
tatticamente è molto bravo e ha giocatori
molto bravi. Sarà una gara da ragionare,
dovremo cercare di far bene".
Quanti meriti crede di avere nel buon inizio di
stagione della Lazio?
"Sono molto contento per i ragazzi che sono
stati prima miei compagni di squadra e poi miei
giocatori. Quindi, sono felice di come stanno
andando. Poi Mimmo Caso è tanti anni che
lavora ed è bravo. Ha messo la squadra nelle
condizioni di far bene, sono contento per
loro".
Quanto è difficile tenere fuori dalla
formazione titolari grandi giocatori?
"Questo è l'aspetto più faticoso,
so quello che si prova quando un allenatore ti dice
di andare in panchina o in tribuna. Se un calciatore
gioca nell'Inter deve anche aspettarsi una
situazione del genere. Ma se tutti riescono a
restare tranquilli, tutti avranno spazi importanti
in futuro. Prima o poi saranno tutti utili alla
causa, questo è importante per la squadra e
dipende da loro. Tutti stanno comprendendo al meglio
la situazione e le reazioni, al momento, sono
positive, come dimostrano le prestazioni di Emre
e van
der Meyde contro il Werder".
C'è qualcuno che ha avuto delle reazioni
come quelle che aveva Mancini
quando andava in panchina, anche se lei di panchine
da calciatore ne ha viste ben poche...
"(ndr.: ride) In Nazionale qualche panchina
l'ho fatta anch'io. Comunque una reazione non
sarebbe un problema. Anzi, è un problema se
chi sta fuori accetta passivamente... "
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