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Stevan Jovetic

Nato a  Podgorica Montenegro il 02-Novembre-1989

Attaccante dell'Inter nr. maglia 10

Stevan Jovetic

Statistiche della stagione 2015/2016 di

 Stevan Jovetic nell'Inter

  Campionato TOTALE
presenze 1 1
gol 1 1
MINUTI GIOCATI 83 83
CART. GIALLI 0 0
CART. ROSSI 0 0
PALI TRAVERSE 0 0
SOST. FATTE 1 1
SOST. AVUTE 0 0
PANCHINE 0 0

 


Carriera e Vittorie di Stevan Jovetic

stagione squadra campionato Coppe internazionali Coppa Italia/Supercoppa
pres gol pres gol pres gol
2005/06 Partizan Belgrado 2 0 0 0    
2006/07 Partizan Belgrado 22 1 0 0    
2007/08 Partizan Belgrado 27 12 2 4    
2008/09 Fiorentina (A) 29 2 5 0 1 0
2009/10 Fiorentina (A) 29 6 6 5 2 0
2010/11 Fiorentina (A) 0 0 0 0 0 0
2011/12 Fiorentina (A) 27 14 0 0 2 0
2012/13 Fiorentina (A) 31 13 0 0 3 0
2013/14 Manchester City 13 3 0 0    
2014/15 Manchester City 17 5 5 0    
 
   2007/08 Campionato serbo, Coppa di Serbia
   2013/2014 Premiere League, League Cup

30-08-2015

Jovetic: "Felice per il gol e per la vittoria"


Le parole del montenegrino nel post partita di Carpi-Inter: "Sono veramente felice, è molto importante per me segnare, sono un attaccante, ma non l'avrei fatto senza i miei compagni"

MODENA - È stato ancora lui il man of the match, l'autore dei due gol vittoria per i nerazzurri che hanno battuto il Carpi questa sera. "Non immaginavo un inizio così bello. Sono felice perch si vince, oggi abbiamo avuto la forza di reagire, sono contento per il Manchester City che va alla grande ma anche noi" dichiara Stevan Jovetic ai microfoni di Mediaset Premium.

L'attenzione si sposta poi sui nuovi arrivati: "Chi fa mercato all'Inter fa benissimo il suo lavoro per questo è arrivato un campione come Perisic". Per poi parlare della sua condizione: "Mi sento sempre meglio, serve la continuità e servono i gol. Abbiamo fatto già due partite e dobbiamo fare il massimo per arrivare al nostro obiettivo che è il terzo posto".

L'attaccante nerazzurro poi ha parlato ai microfoni di Sky Sport. "Sono veramente felice, è molto importante per me segnare, sono un attaccante, ma non l'avrei fatto senza i miei compagni".

"Era importante iniziare bene, quello che conta sono i punti. Ora abbiamo la sosta per la Nazionale, poi il derby. Voglio dimostrare tutto in campo. Mi piace stare più vicino alla porta perch così sono più decisivo, ma decide il mister dove collocarmi". Infine, ancora mercato: "Eder? Ha fatto un gol pazzesco, sarei felice se arrivasse all'Inter".

30-Agosto-2015 - tratto da INTER.IT


Jovetic: "Bello vincere così"


"Sono molto felice, spero di continuare su questa strada perch vogliamo arrivare in alto". Il commento dell'attaccante montenegrino dopo Inter-Atalanta

MILANO - Prima gara ufficiale in maglia nerazzurra e primo sigillo per Stevan Jovetic, che regala tre punti all'Inter nella 1^ giornata della Serie A TIM 2015/16: "Sono molto felice, è stata una gara dura contro un'Atalanta che si è difesa bene" ha dichiarato l'attaccante montenegrino a fine match.

"Abbiamo spinto fino alla fine e vincere così, all'ultimo respiro, è fantastico. Non sono ancora al 100% ma per un attaccante è importante segnare, spero di continuare così. La cosa che conta, comunque, è la vittoria della squadra. Questi tre punti ci danno fiducia".

"La panchina? Spero solo che Mauro (Icardi, ndr) non si sia fatto nulla e ci possa essere contro il Carpi perch abbiamo bisogno di tutti. Il nostro obiettivo è la Champions League, era importante partire bene. Adesso dobbiamo conoscerci meglio, ci sarà una gara impegnativa in trasferta, poi la sosta". 

In chiusura una domanda sulle ambizioni della squadra: "Scudetto? È troppo presto, abbiamo una buona squadra e vogliamo arrivare il più in alto possibile, nei primi tre posti".

23-Agosto-2015 - tratto da INTER.IT


 

Jovetic: "Non vedo l'ora di iniziare"


Il centrocampista montenegrino ha incontrato la stampa al Meazza: "Pressioni? caso mai stimoli"

MILANO - È il giorno di Stevan Jovetic, nuovo numero 10 dell'Inter. La presentazione alla stampa e ai tifosi che, negli uffici della biglietteria di San Siro, stanno rinnovando l'abbonamento. Ad accompagnare l'attaccante montenegrino il direttore generale Marco Fassone e il direttore sportivo Piero Ausilio: "Due parole per dare il benvenuto a Jovetic a Milano. Lui per primo ha manifestato  durante la trattativa con il Manchester City, tutto il suo desiderio di tornare in Italia".

La prima domanda è sulla novità di queste ore: "Sono felice di aver preso il numero 10. Al mio arrivo, pensavo di prendere l'8 ma era occupato e avevo scelto il numero che avevo al Partizan, il 35. Poi purtroppo Mateo è andato via e sono ho pensato che il numero 10 poteva essere il mio numero'. Il sorriso non manca al montenegrino, sorriso e decisione: 'Ci siamo allenati bene da quando sono qui, siamo pronti non vedo l'ora che sia domenica'. E come compagno di reparto, Mauro Icardi: 'Con lui le cose vanno bene lo conoscevo. So che è bravissimo. Ho seguito i suoi gol dall'Inghilterra e avevo già un'ottima impressione".

Disteso e sorridente dicevamo, nonostante le pressioni: "Ci sono sempre pressioni nel calcio. Le ho sentite ovunque ma io penso solo a fare bene. Io direi stimoli piuttosto. Nonostante le difficoltà in Inghilterra è stata un'esperienza molto importante e sono tornato più maturo. Quali difficoltà? I problemi ci sono stati all'inizio quando ho avuto un po' di infortuni, poi quando ho giocato bene venivo sostituito comunque. E l'esclusione dalla lista Champions mi ha fatto pensare definitivamente che avrei cambiato squadra".

Ad abbracciarlo all'Inter Roberto Mancini: "Il mister mi ha detto quello che si aspetta da me anche dal punto di vista tattico. Non solo lui però. Anche i tifosi so che si aspettano molto da me ma devo dare il mio contributo in termini di gol e assist, nient'altro".

Inevitabilmente il pensiero va alla posizione tattica in campo: 'Abbiamo parlato anche di quello che posso garantire in termini di duttilità alla squadra, da qui in avanti penso di poter fare tutti i ruoli, anche se  la seconda punta è quello che ho fatto di più fin qui'

Il Derby? "È una partita importante e speciale e non vedo l'ora di giocarla. Però spero di  fare gol prima del derby! Mancano tre settimane!". Jovetic come una delle icone della rinascita del calcio italiano: "I grandi calciatori fanno bene, i giorni di un glorioso passato lontano possono tornare". Firenze? "Amo la città e i tifosi viola. Ho stima per loro e spero sempre che le cose vadano bene per la Fiorentina. Mi aspetto una bella accoglienza da parte dei gigliati".

Infine chiusura sul futuro che Jovetic vede sereno di fronte a se: "Abbiamo in squadra anche giovani molto bravi che devono crescere, bisogna solo aver pazienza e bisogna che le cose vadano al meglio e potremo essere competitivi da subito e lottare per il terzo posto". 

 

20-Agosto-2015 - tratto da INTER.IT


 

 

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