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 La Storia  -  Gli Scudetti e  Le Formazioni  - dell'Inter -     

INTER - F.C. Internazionale Milano - La storia

La storia dell' Inter, o meglio: del "Football Club Internazionale di Milano", ha inizio la sera del 9 marzo 1908. "Inter" sta infatti per "Internazionale", vale a dire una squadra aperta verso l'estero, anche nel senso di offrire spazio a giocatori  non italiani (come il suo primo Capitano, lo svizzero Manktl). L'Inter era la risposta al preesistente "Milan Cricket and Football Club", e si sentiva ben simboleggiata dal dipinto dedicatole dal pittore Giorgio Muggiani. I colori della Società - oro, nero, azzurro - sono rimasti gli stessi di oggi. Primo Presidente era il veneziano Giovanni Paramithiotti.

Presidenti Nerazzurri

1908 - Giovanni Paramithiotti

1909 - Ettore Strauss

 

1910 - Carlo De Medici

1912 - Emilio Hirzel

1914 - Luigi Ansbacher

Due anni dopo arriva il primo scudetto, conquistato con un bel risultato (11-3) contro la Pro Vercelli, dopo un campionato non facile. Con la Grande Guerra si manifesta il caos, anche per la nostra Inter. Il Capitano del primo scudetto, Virgilio Fossati, partito per il fronte, fu uno dei tanti che non tornarono più a casa. Il Presidente di allora era Giuseppe Visconti di Modrone. 

 

1914 -Giuseppe Visconti Di Modrone

Passato questo periodo così difficile, l'Inter riesce comunque a recuperare alla grande la sua grinta e la sua voglia di sognare: nel primo campionato organizzato nel dopoguerra vince infatti il secondo scudetto, battendo il Livorno per 3-2, il 20 giugno1920.

1919 - Giorgio Hulss

1920 - Francesco Mauro

1923 - Enrico Olivetti

1926 - Senatore Borletti

Durante il successivo periodo fascista probabilmente non risulta gradita l'apertura "internazionale" della squadra: l'Inter è costretta a fondersi con l'Unione Sportiva Milanese, cambiando nome e maglia. Si trasforma in Ambrosiana, con maglia bianca rossocrociata. Ma i suoi tifosi la sostengono all'Arena, urlando come sempre  "Forza Inter". Nel 1932 viene concessa la possibilità di abbinare i due nomi: nasce quindi l'Ambrosiana-Inter.

1929 - Ernesto Torrusio

Il terzo scudetto arriva nel 1930, a dieci anni dal precedente. E' il periodo di Giuseppe Meazza e dei suoi successi in Nazionale (ai Mondiali del '34 e del '38). 

1930 - Oreste Simonotti

Il quarto scudetto l'Inter  lo conquista proprio nel 1938, con Meazza. E, nel 1939, arriva anche la prima Coppa Italia. Nel '40 Meazza si infortuna gravemente e la squadra deve farne a meno per l'intera stagione.

1932 - Ferdinando Pozzani

Nonostante questo grosso inconveniente, dopo aver lottato con il Bologna fino all'ultimo giorno, nel giugno del 1940 la vittoria è per l'Inter: quinto scudetto. Otto giorni dopo, Mussolini annuncia l'entrata in guerra al fianco della Germania.

Inter - Coppa Italia 1939

Il campionato continuerà fino al giugno del 1943: oltre non è più possibile, per ovvie ragioni. Dal 1942 il Presidente è Carlo Masseroni: la squadra recupera il suo nome originario "Internazionale" e, nel 1945, tutti la riconoscono semplicemente come "Inter". A questo punto è d'obbligo ricordare che il grande Meazza, dopo aver segnato 224 gol per l'Inter sui suoi complessivi 248, e dopo aver concluso le sue ultime stagioni al Milan e alla Juventus, lascia il calcio. A lui è dedicato lo stadio dove adesso giocano Milan e Inter, ristrutturato per i Mondiali di Italia '90 con l'edificazione di un terzo anello che ne ha portato la capienza complessiva a 85.000 posti.

1942 - Carlo Masseroni

Durante i primi anni Cinquanta, Inter significa Armano e "Veleno" Lorenzi, l'olandese Wilker, lo svedese "Nacka" Skoglund e l'ungherese-apolide Nyers: un attacco fortissimo. Per non parlare dell'imbattibile portiere, Giorgio Ghezzi, detto "il Kamikaze", e dell'allenatore Alfredo Foni. Tutti insieme portano all'Inter, nel 1953, il sesto scudetto.

Non basta: nel 1954, la squadra conquista il settimo scudetto.

Nel 1955 diventa Presidente Angelo Moratti, petroliere: "il Presidente", che accompagnerà l'Inter a livelli indimenticabili. Le altre squadre sono davvero forti: Milan, Juventus, Fiorentina.. All'Inter arrivano Massei, Vonlanthen, Firmani, si avvicendano allenatori, si impegna Meazza, ma i risultati non sono buoni. Nel 1957, però, arriva l'argentino Antonio Valentin Angelillo, cresciuto nel Boca di Buenos Aires e l'anno dopo realizza per l'Inter ben 33 gol durante il campionato. Un record imbattuto, ma insufficiente: serve solo a raggiungere il terzo posto, dopo Milan e Fiorentina. Ma il suo Presidente continua a credere nelle potenzialità, nelle qualità della Squadra. E con lui, sua moglie Erminia, che ha reso la squadra quasi una grande famiglia, e i suoi figli, tra i quali Massimo, attuale Presidente.

1955 - Angelo Moratti

Alla fine degli anni Cinquanta, nel 1958, la svolta decisiva: fra i giovani, a 16 anni, entra Mario Corso. Nel 1960, arrivano Italo Allodi, che si occuperà della Società per 20 anni, e Helenio Herrera, che allenava in Spagna. Herrera è un tipo meticoloso, che sta sempre con gli occhi addosso alla squadra e conosce davvero il calcio.

Il campionato del 1961 si conclude per un soffio a favore della Juventus, dopo episodi incredibili... Una partita, sospesa per invasione di campo e data vinta dall'Inter a tavolino per 0-2, viene rimessa in gioco a torneo concluso. L'Inter, per provocazione, mette in campo i giovani della Primavera e perde per 9-1. Quel gol è di Sandro Mazzola. C'è l'esordio di Giacinto Facchetti e la ripresa di Picchi, Burgnich, Zaglio. Lascia invece Angelillo, e poi anche Lindskog e Firmani. Ma arrivano Bettini, Hitchens e Suarez.

Il 1963 è l'anno dell'ottavo scudetto. La leggenda dice che sia stato proprio il Presidente a dare la formazione decisiva, con Bugatti, Bolchi e Maschio al posto di Buffon, Zaglio e Di Giacomo.L'anno successivo la lotta è con il Bologna. A due punti dai rossoblu, l'Inter riconquista il primo posto in classifica. Il Bologna, prima accusato di doping e penalizzato, viene poi riabilitato dalla Federazione, che gli rende i tre punti, riportandolo alla pari con l'Inter.

Siamo nell'anno 1964. Prima dello spareggio, il Prater di Vienna ospita la finale di Coppa dei Campioni. L'Inter vince in modo entusiasmante, contro il Real Madrid, 3-1, con due gol di Mazzola e uno di Milani. Alcuni giorni dopo, il Bologna si aggiudica lo spareggio scudetto. 

Ma l'Inter è comunque fortissima: vince a Madrid per 1-0, nello spareggio per la conquista della Coppa Intercontinentale, contro gli argentini dell'Independiente, dopo lo 0-1 di Buenos Aires e il 2-0 di San Siro. Ai supplementari Mario Corso, di sinistro, decide la partita. E' la squadra di Milani, Facchetti, Domenghini...

Inter - Coppa Intercontinentale 1964

Nel 1965 si aggiudica il nono scudetto, e come l'anno precedente dieci giorni prima c'è la vittoria nella Coppa dei Campioni. Dopo aver eliminato il Liverpool in semifinale con un bel 3-0 di Corso, Peirò e Facchetti, l'Inter a San Siro annienta il Benfica con un gol di Jair, brasiliano. Di nuovo l'Independiente deve cedere e la Coppa Intercontinentale va all'Inter per la seconda volta. 

Inter - Coppa Intercontinentale 1965

Il decimo scudetto, del 1965, quello con la stella, è quello che vede Picchi come Capitano, Angelo Moratti come Presidente e Helenio Herrera come allenatore. E' un momento magico, la fine di un'era. Due anni dopo, Moratti affida l'Inter a Fraizzoli, pur non abbandonandola mai con il cuore. Stiamo arrivando così alla storia più recente dell'Inter.

1968 - Ivanoe Fraizzoli

Una volta conclusa l'epoca magica del "Mago" Helenio e il periodo d'oro di Angelo Moratti, si sono succeduti allenatori quali Foni, Heriberto Herrera, Gianni Invernizi. Nel 1971 arriva lo scudetto n°11. 

Otto anni dopo l'Inter si aggiudica la Coppa Italia, con i gol di Altobelli e Bini contro il Napoli. Nel 1980, il dodicesimo scudetto, con allenatore Bersellini.

Inter - Coppa Italia 1979

Alla terza vittoria in Coppa Italia, Fraizzoli lascia la Presidenza a Ernesto Pellegrini. Pellegrini regala ai tifosi Karl Heinz Rummenigge e, due anni dopo, sceglie Giovanni Trapattoni come allenatore. Nel campionato '88/'89 arrivano anche, sempre dalla Germania, Matthaeus e Brehme. In squadra ci sono Walter Zenga, Bergomi, Ferri, Alessandro Bianchi, Berti e Diaz. In 34 partite l'Inter accumula 58 punti e realizza uno scudetto da record, il tredicesimo.

1984 - Ernesto Pellegrini

Nel 1989 arriva anche la Supercoppa Italiana e nel 1990 l'ammissione in Coppa Uefa. Nel maggio del 1991, dopo ventisei anni dall'ultima vittoria internazionale, l'Inter torna al successo in Europa battendo la Roma.

Inter - Supercoppa Italia '90

Ancora Coppa Uefa nel 1994, battendo il Casino Salisburgo con gol di Berti, a Vienna, e di Jonk, a San Siro.

Dal 18 febbraio 1995, il Presidente della Società è Massimo Moratti, figlio terzogenito di Angelo: l'amore per la squadra lo ha respirato in casa, quasi ereditato "geneticamente". Sarebbe bello che con lui la squadra tornasse ai livelli migliori.

1995 - Massimo Moratti

Formazioni Scudetti
Scudetto: Campelli, Fronte, Zoller, Yenni, V.Fossati, Stebler, Capra, Peyer, Peterlj, Aebi, Schuler. ALL. V.Fossati
Scudetto: Campelli, Francesconi, Beltrami, Milesi, P.Fossati, Scheindler, Conti, Aebi, Agradi, L.Cevenini(III), Asti. ALTRI GIOCATORI: Cevenini(II), Viganò, Olivares, Cevenini(I), Dal Corso, Bontadini, Fabbri, Silvestri. ALL. Mauro e Resegotti
Scudetto: Degani, Gianfradoni, Allemandi, Rivolta, Viani, Castellazzi, Visentin, Serantoni, Meazza, Blasevich, Conti. ALTRI GIOCATORI: Balestrini, Bolzoni, Coglio, Ciminaghi, Coppo, Gasparini, Pedrazzini, Pietroboni, Povero, Rizzi, Smerzi. ALL: Veisz
Scudetto: Perucchetti, Buonocore, Setti, Locatelli, Olmi, Antona, Frossi, N.Ferrara(I), Meazza, Ferrari, P.Ferraris(II). ALTRI GIOCATORI: Ballerio, Bisigato, Campatelli, Colli, A.Ferrara(II), Gattoronchieri, Meneghello, Sala. ALL: Castellazzi

Scudetto: Perucchetti, Poli,  Setti, Locatelli, Olmi, Campatelli, Frossi, Demaria, Guarnieri, Candiani, Ferraris II. ALTRI GIOCATORI: Ballerio, Barsanti, Battaia, Buonocore, Caimo, Caracciolo, Ferrari, Meneghello, Pozzo, Rubezzi, Rovelli.

ALL: Cargnelli

Scudetto: Ghezzi, Blason, Giacomazzi, Neri, Giovannini, Nesti, Armano, Mazza, Lorenzi, Skoglund, Nyers. ALTRI GIOCATORI: Brighenti, Broccini, Buzzin, Fattori, Grava, Mazzoni, Morin, Padulazzi, Allen. ALL: Foni
Scudetto: Ghezzi, Giacomazzi, Padulazzi, Neri, Giovannini, Nesti, Armano, Mazza, Lorenzi, Skoglund, Nyers. ALTRI GIOCATORI: Blason, Brighenti, Broccini, Buzzin, Fattori, Vincenzi, Zambaiti. ALL: Foni
Scudetto: Buffon, Burgnich, Facchetti, Zaglio, Guarneri, Picchi, Jair Da Costa, Mazzola, Di Giacomo, Suarez, Corso. ALTRI GIOCATORI: Bettini, Bicicli, Bolchi, Bugatti, Dellagiovanna, Ferretti, Hitchens, Maschio, Masiero, Morbello, Tagnin. ALL: Helenio Herrera

Scudetto: Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin, Guarneri, Picchi, Jair Da Costa, Mazzola Domenghini, Suarez, Corso. ALTRI GIOCATORI: Bedin, Bugatti, Canella, Dellagiovanna, Di Vincenzo, Gori, Landini, Malatrasi, Milani, Peirò.

ALL: Helenio Herrera

10° Scudetto: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi, Jair Da Costa, Mazzola Domenghini, Suarez, Corso. ALTRI GIOCATORI: Canella, Cappellini, Cordova, Facco, Gori, Landini, Malatrasi, Miniussi, Peirò. ALL: Helenio Herrera
11° Scudetto: Vieri, Bellughi, Facchetti, Bedin, Giubertoni, Burgnich, Jair Da Costa, Bertini, Boninsegna, Mazzola, Corso. ALTRI GIOCATORI: Achilli, Bordon, Cella, Fabbian, Frustalupi, Pellizzaro, Oriali, Reif, Righetti. ALL: Heriberto Herrera, Invernizzi successivamente
12° Scudetto: Bordon, Baresi, Oriali, Pasinato, Mozzini, Bini, Caso, Marini, Altobelli, Beccalossi, Muraro. ALTRI GICATORI: Ambu, Canuti, Cipollini, Occhipinti, Pancheri. ALL: Bersellini
13° Scudetto: Zenga, Bergomi, Bremhe, Matteoli, Ferri, Mandorlini, Bianchi, Berti, Diaz, Matthaeus, Serena. ALTRI GIOCATORI: Baresi, Fanna, Galbani, Malgioglio, Morello, Rivolta, Rocco, Verdelli. ALL: Trappattoni

ALLENATORI dell'Inter
Tutti le statistiche dei Mister dell'Inter dal 1909/10 al 2005/06

Ordinate per numero di stagioni (intere e parziali)
    STAG ^ G ^ V ^ N ^ P ^ %V ^ %N ^ % P ^
1 HELENIO HERRERA 9 366 205 93 68 56.0109 % 25.4098 % 18.5792 %
2 ARPAD VEISZ 6 212 110 47 55 51.8868 % 22.1698 % 25.9434 %
3 VIRGILIO FOSSATI 6 110 69 9 32 62.7273 % 8.1818 % 29.0909 %
4 EUGENIO BERSELLINI 5 207 92 80 35 44.4444 % 38.6473 % 16.9082 %
5 GIOVANNI TRAPATTONI 5 230 126 59 45 54.7826 % 25.6522 % 19.5652 %
6 GIUSEPPE MEAZZA 4 82 37 15 30 45.1220 % 18.2927 % 36.5854 %
7 ALFREDO FONI 4 135 66 41 28 48.8889 % 30.3704 % 20.7407 %
8 CARLO CARCANO 3 74 31 16 27 41.8919 % 21.6216 % 36.4865 %
9 GIULIO CAPPELLI 3 59 35 14 10 59.3220 % 23.7288 % 16.9492 %
10 LUIS SUAREZ 3 76 31 24 21 40.7895 % 31.5789 % 27.6316 %
11 HECTOR CUPER 3 110 57 31 22 51.8182 % 28.1818 % 20.0000 %
12 ALDO CAMPATELLI 3 53 26 11 16 49.0566 % 20.7547 % 30.1887 %
13 ROY HODGSON 3 89 40 26 23 44.9438 % 29.2135 % 25.8427 %
14 GIOVANNI INVERNIZZI 3 100 54 26 20 54.0000 % 26.0000 % 20.0000 %
15 BOB SPOTISHWOOD 2 47 21 11 15 44.6809 % 23.4043 % 31.9149 %
16 OTTAVIO BIANCHI 2 48 21 12 15 43.7500 % 25.0000 % 31.2500 %
17 ROBERTO MANCINI 2 116 66 37 13 56.8966 % 31.8966 % 11.2069 %
18 ALDO OLIVIERI 2 76 48 13 15 63.1579 % 17.1053 % 19.7368 %
19 HERIBERTO HERRERA 2 56 27 15 14 48.2143 % 26.7857 % 25.0000 %
20 GIUSEPPE CHIAPPELLA 2 83 38 27 18 45.7831 % 32.5301 % 21.6867 %
21 ILARIO CASTAGNER 2 70 37 20 13 52.8571 % 28.5714 % 18.5714 %
22 LUIGI SIMONI 2 73 45 12 16 61.6438 % 16.4384 % 21.9178 %
23 OSVALDO BAGNOLI 2 74 36 24 14 48.6486 % 32.4324 % 18.9189 %
24 TONY CARGNELLI 2 69 40 14 15 57.9710 % 20.2899 % 21.7391 %
25 LUCIANO CASTELLINI 2 6 2 2 2 33.3333 % 33.3333 % 33.3333 %
26 ENEA MASIERO 2 32 15 9 8 46.8750 % 28.1250 % 25.0000 %
27 ARMANDO CASTELLAZZI 2 72 33 23 16 45.8333 % 31.9444 % 22.2222 %
28 PAOLO SCHIEDLER 2 44 22 6 16 50.0000 % 13.6364 % 36.3636 %
29 GYULA FELDMANN 2 59 28 20 11 47.4576 % 33.8983 % 18.6441 %
30 MARCELLO LIPPI 2 50 25 11 14 50.0000 % 22.0000 % 28.0000 %
31 JOHN CARVER 1 40 13 13 14 32.5000 % 32.5000 % 35.0000 %
32 ITALO ZAMBERLETTI 1 31 14 7 10 45.1613 % 22.5806 % 32.2581 %
33 MARIO CORSO 1 30 13 7 10 43.3333 % 23.3333 % 33.3333 %
34 ISTVAN TOTH 1 34 15 8 11 44.1176 % 23.5294 % 32.3529 %
35 MIRCEA LUCESCU 1 22 7 5 10 31.8182 % 22.7273 % 45.4545 %
36 LUIGI FERRERO 1 23 8 11 4 34.7826 % 47.8261 % 17.3913 %
37 NINO RESEGOTTI 1 23 17 5 1 73.9130 % 21.7391 % 4.3478 %
38 GIAMPIERO MARINI 1 18 6 2 10 33.3333 % 11.1111 % 55.5556 %
39 GIUSEPPE PERUCHETTI 1 31 14 7 10 45.1613 % 22.5806 % 32.2581 %
40 ALBERTO ZACCHERONI 1 43 18 14 11 41.8605 % 32.5581 % 25.5814 %
41 JOSZEF VIOLA 1 25 12 3 10 48.0000 % 12.0000 % 40.0000 %
42 GIOVANNI FERRARI 1 31 15 4 12 48.3871 % 12.9032 % 38.7097 %
43 ANNIBALE FROSSI 1 23 8 11 4 34.7826 % 47.8261 % 17.3913 %
44 FRANCESCO MAURO 1 23 17 5 1 73.9130 % 21.7391 % 4.3478 %
45 JOHN DAVID ASTLEY 1 25 12 8 5 48.0000 % 32.0000 % 20.0000 %
46 CAMILLO ACHILLI 1 30 11 10 9 36.6667 % 33.3333 % 30.0000 %
47 LUIGI RADICE 1 41 16 13 12 39.0244 % 31.7073 % 29.2683 %
48 ALBINO CARRARO 1 21 13 5 3 61.9048 % 23.8095 % 14.2857 %
49 CORRADO ORRICO 1 23 8 11 4 34.7826 % 47.8261 % 17.3913 %
50 MARCO TARDELLI 1 40 15 13 12 37.5000 % 32.5000 % 30.0000 %
51 GIUSEPPE BIGOGNO 1 27 16 6 5 59.2593 % 22.2222 % 18.5185 %
52 RINO MARCHESI 1 47 20 17 10 42.5532 % 36.1702 % 21.2766 %
53 IVO FIORENTINI 1 31 7 12 12 22.5806 % 38.7097 % 38.7097 %
54 CORRADO VERDELLI 1 1 0 0 1 0.0000 % 0.0000 % 100.0000
55 NINO NUTRIZIO 1 19 10 3 6 52.6316 % 15.7895 % 31.5789 %

 

MILANO – Novantanove anni fa la notizia della nascita del Foot-Ball Club Internazionale Milano appare con due giorni di ritardo su un giornale milanese dell’epoca, “La Lombardia”. Poche righe che riassumono il “comunicato” firmato dai soci fondatori e scritto sul retro di un foglio di carta da lettera intestata a Umberto Muggiani, padre del pittore Giorgio, l’autore dello stemma. [FOTO Venerdì, 09 Marzo 2007 00:12:02]
Nelle tante e importanti ricostruzioni storiche saranno poi evidenziati molti particolari oltre al luogo di fondazione, il ristorante Orologio, e alla durata della prima riunione (dalle 20 alle 23.30): la quota sociale fissata in 10 lire all’anno; la sede trasferita in poco tempo dal ristorante Commercio al Caffé Vergani; i calciatori che acquistano personalmente le scarpe e l’abbigliamento da gioco; il primo campo ai margini del Naviglio Grande, in Ripa Ticinese dove si arriva con il tram numero 19, dopo un lungo viaggio e con la necessità di recuperare i palloni finiti in acqua; le prime partite all’Arena dove l’inverno è duro da sopportare, perché gli spogliatoi sono stanzoni umidi e il terreno è ‘massacrato’ dagli altri avvenimenti sportivi in cartellone, come caroselli di cavalli e, raccontano le cronache, persino una battaglia navale fra scafi di legno e ferro con il fondo inondato.[marktl]La storia dell’alba nerazzurra e del calcio italiano più in generale è passata di libro in libro, probabilmente di ricordo in ricordo. Così nascono le leggende. Come quella del primo asso dell’Inter, Hernst Xavier Marktl, svizzero di Estragen, classe 1887, ruolo difensore, un ragazzo con due baffetti da sparviero che, a 22 anni, sembra un distinto signore in giacca e cravatta: due presenze in Campionato , nelle prime gare ufficiali dei nostri 99 anni.
Due sconfitte che precedono il primo, velocissimo scudetto: quello della stagione 1909-1910, quello del primo legame con una formazione vera: Campelli; Fronte, Zoller; Yenni, Fossati, Stebler; Capra, Peyer, Peterly, Aebi, Schuler.
[primo scudetto 1910]


E’ un’Inter che segna molto (55 gol fatti) perché pratica un calcio d’attacco, che vince entrambi i derby di Campionato , che cattura l’attenzione dei primi tifosi con l’ardore di Fossati, le parate in presa di Campelli, l’eleganza di Aebi il primo oriundo (padre svizzero e mamma italiana), le reti di Peterly.

Si scrive: “Grandi applausi salutano la vittoria dell’Internazionale F.C.”.E la storia continua.

 

Moratti, Mancini e il 15° scudetto... visti dal disegnatore Domenico Fittipaldi GRANDE INTER

La Gazzetta dello Sport del 23 Aprile 2007: INTER CAMPIONE D'ITALIA 2007

Inter '06-'07: nella storia con tanti record
Lunedì, 28 Maggio 2007 13:17:25

[FOTO Lunedì, 28 Maggio 2007 13:17:25]MILANO - Indimenticabile. Lo scudetto 2006-2007 conquistato dall'Inter è già entrato a far parte della grande storia del calcio italiano perché la squadra di Roberto Mancini ha prima eguagliato e poi stabilito primati con i quali ora tutti dovranno fare i conti. I record nello sport non sono mai stati, e mai saranno, freddi numeri per appassionati di statistiche. I record sono paletti che gli atleti posizionano lungo il percorso della storia e che diventano di riferimento per altri atleti.

Inter.it vi propone i record dell'Inter 2006-2007 con la collaborazione di Football Data

107 gol realizzati complessivamente: eguagliato il primato dell'Inter 1950-'51 che lo aveva realizzato in 38 incontri contro i 55 di questa stagione;

97 punti (su 114 a disposizione): primato assoluto italiano nel Campionato a 20 squadre (superato quello dei 94 punti del Torino 1947-'48 se anche allora la vittoria fosse valsa 3 punti); primato assoluto europeo (superato quello dei 95 punti del Chelsea 2004-'05);

36 punti: primato assoluto di distacco in classifica ai danni del Milan nel Campionato a girone unico contanto la penalizzazione del rossoneri (97 Inter e 61 Milan); senza contare la penalizzazione dei rossoneri (-8), secondo distacco assoluto dopo quello ottenuto dall'Inter 1929-'30 con 29 punti contanto vittorie da 3 punti (Inter 72 e Milan 43);

33 gare utili consecutive: primato assoluto nella storia del club e nel Campionato a 20 squadre;

31 gare iniziali senza sconfitte: primato assoluto nel Campionato a 20 squadre;

30 vittorie (su 38 partite): primato assoluto (superato quello del Grande Torino 1947-'48 in un Campionato a 21 squadre);

17 vittorie consecutive: primato assoluto nel Campionato a girone unico;

15 vittorie esterne: primato assoluto nel Campionato a girone unico;

5 giornate: i turni d'anticipo sulla fine del torneo con i quali è stato vinto aritmenticamente lo scudetto; primato eguagliato nel Campionato a girone unico, come il Torino 1947-'48 e la Fiorentina 1955-'56);

1 sconfitta: primato assoluto nella storia del club a girone unico, eguagliato quello nel Campionato a 20 squadre della Juventus 2005-2006;

0 sconfitte esterne: primato assoluto nella storia del club, eguagliati quelli in campionati a 16 squadre della Fiorentina 1968-'69, del Perugia 1978-'79 e del Milan 1987-'88 e del Milan 1991-'92 e 1992-'93 in campionati a 18 squadre).

Ufficio Stampa
 

Inter Campione d'Italia 2007

 

 

RECORD: 3.500 VOLTE INTER
 
Domenica, 14 Maggio 2006 14:44:20
[FOTO Domenica, 14 Maggio 2006 14:44:20]

CAGLIARI - Cagliari-Inter, gara valida per la 38^ e ultima giornata della Serie A Tim, è una partita storica per i colori neazzurri. La sfida del "Sant'Elia", infatti, è la numero 3.500 della storia dell'Inter. Di seguito il dettagglio di tutte queste 3.500 partite:

Campionato 2833
Coppa Italia 326
Coppa UEFA 149
Champions League 101
Coppa delle Fiere 33
Coppa Europa Centrale 28
Coppa delle Coppe 12
Preliminari Champions 10
Coppa Intercontinentale 5
Supercoppa di lega 3
 

STATISTICHE PARTITE

Tutte le statistiche delle partite giocate finora dall'Inter

TOTALE

competizione giocate vinte pareggiate perse gol fatti gol subiti
Campionato 2842 1399 766 680 5071 3119
Coppa Italia 326 177 69 80 537 326
Coppa UEFA 149 73 36 40 222 128
Champions League 104 53 28 23 152 95
Coppa delle Fiere 33 16 5 12 69 41
Coppa Europa Centrale 28 12 5 11 67 67
Coppa delle Coppe 12 6 2 4 22 9
Preliminari Champions 10 5 4 1 17 5
Coppa Intercontinentale 5 3 1 1 6 1
Supercoppa di lega 4 3 0 1 10 7
Spareggio Uefa

TOT

3

3516

1

1745

0

916

2

855

5

6178

5

3803

IN CASA

competizione giocate vinte pareggiate perse gol fatti gol subiti
Campionato 1418 896 330 192 3131 1255
Coppa Italia 155 102 25 28 299 145
Coppa UEFA 74 48 13 13 140 49
Champions League 53 37 12 4 93 35
Coppa delle Fiere 17 10 4 3 51 18
Coppa Europa Centrale 15 10 2 3 50 29
Coppa delle Coppe 6 4 2 0 15 1
Preliminari Champions 5 3 2 0 11 2
Coppa Intercontinentale 3 3 0 0 6 0
Supercoppa di lega 1 1 0 0 2 0
TOT 1749 1115 390 244 3803 1539

IN TRASFERTA

competizione giocate vinte pareggiate perse gol fatti gol subiti
Campionato 1424 500 436 488 1940 1864
Coppa Italia 171 75 44 52 238 181
Coppa UEFA 75 25 23 27 82 79
Champions League 50 16 16 18 59 59
Coppa delle Fiere 16 6 1 9 18 23
Coppa Europa Centrale 13 2 3 8 17 38
Coppa delle Coppe 6 2 0 4 7 8
Preliminari Champions 5 2 2 1 6 3
Coppa Intercontinentale 2 0 1 1 0 1
Supercoppa di lega 2 1 0 1 4 4
TOT 1767 630 526 611 2375 2264

www.inter.it

Giuseppe Meazza

Nato a Milano il 23 agosto del 1910, Giuseppe Meazza è stato il piu' grande centravanti della storia dell'Inter ed una mezzala eccezionale per la nazionale azzurra. Realizza 249 reti in 348 partite nell'Inter, vincendo due scudetti ed una coppa Italia e risultando per ben tre volte capocannoniere del campionato. Straordinario il suo bottino in nazionale, vince due Campionati del Mondo, nel '34 e nel '38, da assouluto protagonista. Nel 1939 un grave infortunio lo blocca per piu' di un anno. Quando rientra in campo il suo rendimento è notevolmente inferiore al passato. Veste sul finire di carriera anche le maglie di Milan e Juventus per poi chiudere la carriera nel 1946 ancora nell'Inter apportando un contributo decisivo alla salvezza della squadra dalla retrocessione. Giocatore dal fisico non eccezionale, ma dotato di classe, fantasia e tecnica sopraffina, condite da una visione di gioco straordinaria. Un autentico fuoriclasse, uno dei piu' grandi attaccanti della storia.
Muore a Rapallo nel 1979.

Giuseppe Meazza

www.inter-calcio.it